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    A metà strada tra “Game of Thrones” e le Canarie

    Foto di Cristiano Collina

    Draghi e draghetti danno vita a un giardino di Tenerife.

    Questa nuova e pittoresca struttura rende omaggio allo stemma araldico di La Orotava.
    I pittoreschi giardini tra Calle Rosales e un tratto di Calle Calvario sono stati ristrutturati dal Comune di La Orotava per ospitare una nuova attrazione per gli abitanti e i visitatori, unica nelle Isole Canarie: un drago vegetale.
    Questa struttura, che rende omaggio allo stemma di La Orotava, è il fiore all’occhiello della ristrutturazione di questo piccolo spazio verde che è stato completamente rinnovato.
    Il recinto presenta tre aree ben differenziate.
    Il livello più basso è dedicato alle piante di origine mediterranea.
    Quello intermedio è un’area in cui risiedono specie autoctone.
    Infine, il terzo è una piattaforma costituita da un giardino tradizionale in cui vengono mantenuti gli antichi alberi di drago, intervallati da cinquanta esemplari di cespugli di rose (in allusione alla strada), ed è stata aggiunta una scultura vegetale allegorica di un drago e quattro mele, in chiaro riferimento allo stemma araldico istituzionale della Villa de La Orotava.
    Questa immagine tradizionale fu concessa dal re Alfonso XIII il 15 febbraio 1905 e mostra due draghi alati a guardia di quattro mele d’oro che rappresentano i quattro villaggi che all’epoca costituivano la Valle della Orotava.
    Questo angolo del giardino è anche legato all’antico convento agostiniano di Nuestra Señora de Gracia, dove i monaci coltivavano i cespugli di rose con cui onoravano l’immagine scultorea dell’istituzione.
    Il sindaco Francisco Linares ha ricordato che l’adattamento di questo singolare angolo del centro cittadino lo ha trasformato in un punto panoramico e paesaggistico della zona di Puente.
    L’assessore ai parchi e giardini, Felipe David Benítez, ha insistito sul fatto che l’istituzione locale sta lavorando al costante rinnovamento e miglioramento dei giardini del comune, e allo stesso tempo sta progettando di rinnovare gli spazi verdi per renderli attraenti e anche a soddisfare i requisiti che favoriscono la protezione dell’ambiente e sono aree sostenibili.
    Tra le altre azioni, è stato adattato il sistema di irrigazione, riducendolo e adattandolo alle esigenze idriche per fare un uso efficiente dell’acqua ed evitare danni agli alberi di drago.
    È stato inoltre installato un sistema di iniezione di fertilizzanti nella rete di irrigazione, che favorisce l’applicazione di sostanze nutritive.
    Sono state eliminate le specie vegetali catalogate come invasive ed è stata installata la pacciamatura (cippatura), che aiuta a mantenere l’umidità e la cui decomposizione contribuisce a migliorare il terreno.
    Inoltre, sono state piantate piante autoctone, meno esigenti in termini di fabbisogno idrico e in grado di fornire una maggiore biodiversità allo spazio.
    Allo stesso modo, si è ottenuto un miglioramento generale dello spazio in cui crescono le radici delle piante di drago.
    Nell’area sarà collocato anche un pannello informativo.
    Daniele Dal Maso

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