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    La Settimana Santa

    Quest’anno è dalla Domenica 24 marzo 2024 alla Domenica 31 marzo 2024.

    L’enorme fervore degli isolani è evidente nella celebrazione della Settimana Santa.

    Molti comuni di Tenerife celebrano le tradizionali processioni e gli eventi che segnano la tradizione ecclesiastica.

    La Orotava, Puerto de la Cruz, Icod de los Vinos, Santa Cruz, Adeje, Arona e soprattutto La Laguna ospitano numerose processioni.

    Inoltre, le tappe della Via Crucis vengono allestite nei comuni di Candelaria, Güímar e Adeje che è anche la più famosa tra le Vie Crucis.

    La Settimana Santa nelle Isole Canarie è il periodo sacro della cristianità che va dalla Domenica delle Palme alla Domenica di Pasqua.

    Durante questo periodo si svolgono diverse processioni in tutti i comuni dell’arcipelago, oltre ad altri eventi culturali e musicali, tra cui spicca il Festival de Música Religiosa de Canarias.

    La commemorazione annuale della Passione, Morte e Resurrezione di Gesù Cristo nella città di La Orotava rappresenta la messa in scena di uno dei principali eventi socio-culturali che ha raggiunto una notevole rilevanza nella città fin dalle sue origini, affiancandosi alle feste patronali e soprattutto al Corpus Domini Infraoctava, nel momento in cui La Orotava è visitata dal maggior numero di persone.


    Nello sviluppo degli eventi che compongono la Semana Mayor de la Villa, la componente devozionale che sottende ogni atto acquisisce un valore aggiunto, individualizzato nel raccoglimento e nella riflessione personale dei presenti, azioni che non sono incompatibili con la contemplazione di vere e proprie opere d’arte, personalizzate a loro volta nei carri processionali che occupano le strade durante questi giorni.

    In una città caratterizzata da una riconosciuta e ancestrale tradizione culturale e da un importante substrato spirituale, durante la celebrazione della Settimana Santa si riuniscono una serie di premesse patrimoniali che la definiscono non solo come una delle più importanti dell’isola di Tenerife, ma anche tra quelle che vengono commemorate ogni anno nel panorama regionale.

    In questo quadro culturale, si svolge una Settimana Santa sobria ed elegante, priva di usanze straniere decontestualizzate che si sono gradualmente introdotte in quelle celebrate in altre città delle isole, e che fortunatamente conserva l’essenza dei secoli passati nonostante la logica evoluzione sociale insita nel passare del tempo.

    Ben poco è cambiato nella fisionomia originaria della celebrazione della Passione di Cristo in città, rispetto al periodo di gestazione e consolidamento – XVII e XVIII secolo – e a quello del suo sviluppo finale – XIX secolo -.

    Ogni chiesa celebra le sue funzioni individualmente ma in modo sincronizzato con il resto delle chiese, senza sovrapporsi l’una all’altra, secondo un programma sistematico di date e orari prestabiliti.

    La Settimana Santa in Adeje

    Sebbene la Settimana Santa sia vissuta con grande passione in tutta l’isola, ci sono luoghi come Adeje dove questa celebrazione è speciale.

    Oltre alle processioni, in cui le diverse confraternite scendono in strada con i loro carri tra la devozione dei fedeli, c’è un evento assolutamente imperdibile: la rievocazione della Passione di Cristo.

    Un atto che farà rizzare i capelli per il suo realismo e l’emozione che trasmette.

    A renderla così preziosa è la qualità della messa in scena, in cui i protagonisti sono gli stessi abitanti del villaggio e i locali di tutta la regione meridionale, per un totale di circa 400 persone.

    La fedele ricostruzione delle scenografie e l’impeccabile rappresentazione dei momenti salienti della Via Crucis hanno fatto di questa manifestazione di fervore popolare uno degli eventi fondamentali della Settimana Santa di Tenerife.

    La Settimana Santa di Adeje è oggi un punto di riferimento nelle Isole Canarie per l’espressione del sentimento religioso intorno al mistero centrale della fede cristiana: la morte e la risurrezione del Signore.

    Le espressioni liturgiche, devozionali e culturali hanno cercato di stare al passo con l’importanza, la crescita e l’attualità della città senza rinunciare ai suoi segni di identità, serietà, solennità e spiritualità.

    A questo sforzo hanno contribuito tutti gli abitanti di Adeje, la Confraternita del Santissimo Sacramento, il Municipio, la Polizia Locale e Nazionale, la Protezione Civile, i Portatori della Vergine, le Adejeras con la Vergine, le Dame della Misericordia, i Vigili del Fuoco Volontari, la Banda del Patronato Musical de la Villa de Adeje, l’Agrupación Musical Ntra. Sra. de las Nieves, associazioni e gruppi.

    La Settimana di Pasqua ad Adeje risale al 1561, anno in cui fu creata la parrocchia con 310 abitanti e la precarietà dei mezzi di quei primi tempi.

    Il suo sostegno iniziale sarebbe stato la Cofradía de la Misericordia e la Hermandad del Santísimo.

    Nel corso degli anni, il patrimonio di immagini ecclesiastiche della Settimana Santa è cresciuto in varietà e qualità fino ad arrivare ai giorni nostri, quando è diventato uno dei più importanti dell’arcipelago.

    In questo testo descriviamo alcune delle immagini più importanti per la loro antichità o qualità.

    Bina Bianchini

     

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