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    Il percorso delle Nacientes de Marcos y Cordero non è solo uno dei più suggestivi di La Palma

    Foto di Ramón Muñoz

    Le Nacientes de Marcos e Cordero sono le sorgenti d’acqua più importanti dell’isola.

    L’isola di La Palma possiede un ecosistema forestale che risale all’Era Terziaria, circa 20 milioni di anni fa: le Foreste di Laurisilva.

    E questa incredibile isola vanta uno degli esempi meglio conservati al mondo.

    Non per niente è stata nominata Riserva Mondiale della Biosfera dall’UNESCO nel 2002.

    La flora principale che ci accompagnerà in questo emozionante percorso è l’alloro e il tiglio.

    Potremo osservare anche il corbezzolo, il viñátigo, il barbusano e, in misura minore, il palo blanco.

    L’itinerario Nacientes de Marcos y Cordero è adatto a tutta la famiglia, a seconda del punto di partenza e dei tratti che si decide di percorrere.

    Allo stesso modo, per i più inesperti, ma amanti della fotografia, della flora e della fauna delle Canarie, consigliamo di fare il percorso dei tunnel (andata e ritorno) partendo dall’area ricreativa di Casa del Monte.


    Per arrivarci dobbiamo noleggiare un taxi o un veicolo 4×4 che ci porti dal parcheggio vicino al Centro di Interpretazione di Los Tilos e ci riporti lì una volta terminato.

    La distanza di questo percorso è di circa 8 km.

    Dovremo attraversare 13 tunnel di diverse dimensioni (il più grande è lungo 347 metri e il più piccolo 14 metri), la cui difficoltà è minima.

    L’unica difficoltà che dovremo superare sono i possibili urti che potremmo subire a causa della scarsa altezza delle gallerie e della scivolosità del terreno, dato che per tutto il percorso saremo accompagnati da un barranco con abbondante acqua.

    Durante tutto il percorso all’aria aperta, avremo alla nostra destra il Barranco del Agua, con una profondità di oltre 1.300 metri, ma senza la sensazione di vertigini, poiché ci sono corrimano in legno e abbondante vegetazione.

    Naturalmente, è ovvio che per questo percorso sono indispensabili una lampada frontale, un paio di stivali e una calzamaglia, soprattutto nella galleria numero 12.

    Questa è senza dubbio la più divertente, perché oltre all’acqua nel tunnel, c’è anche quella che cade dal soffitto e dalle pareti, provocando vere e proprie cascate.

    Alla fine di questo tunnel si incontra la sorgente d’acqua con la maggiore portata del percorso.

    Vale la pena di vedere l’immenso getto d’acqua che sgorga direttamente dalla roccia.

    In seguito, dovremo salire un piccolo pendio, molto scivoloso, per raggiungere l’ultima galleria, la numero tredici.

    Su questo percorso vedremo nuove sorgenti d’acqua, ma con una portata minore.

    Come abbiamo già detto, per i più inesperti a questo punto torneremmo alla Casa del Monte, e ci godremmo l’avventura di percorrere ancora una volta le gallerie.

    Alla fine del percorso Nacientes de Marcos y Cordero, c’è una deviazione verso il punto panoramico Espigón Atravesado. Vale la pena fare un ultimo sforzo per visitarlo.

    Tuttavia, per chi vuole continuare la traversata, da qui inizia la discesa del Rivero Barrando, Bosque de Los Tilos.

    È di media difficoltà, con alcuni tratti ripidi.

    Il percorso da qui alla cascata di Los Tilos è di circa 8 km, con un dislivello di 900 metri.

    Durante il percorso dovremo affrontare ripide discese, grandi rocce da scalare, ammirare felci giganti e un ecosistema forestale unico al mondo.

    Questo tratto di sentiero vale la pena di essere percorso.

    Se decidete di visitare il punto panoramico Espigón Atravesado, dovrete scalare le pareti rocciose su entrambi i lati, ma in condizioni di massima sicurezza perché ci sono corrimano su entrambi i lati, per raggiungere infine un punto panoramico molto piccolo (2-3 persone al massimo) con una vista impressionante a 360º.

    In seguito, alla fine del percorso Nacientes de Marcos y Cordero, se siamo abbastanza allenati, possiamo fare una breve passeggiata fino alla Cascada de Los Tilos, con una cascata alta più di 25 metri, o visitare il centro di interpretazione di Los Tilos, dove possiamo saperne di più sulla flora e la fauna di questo impressionante ambiente.

    Infine, se si è in ottima forma fisica, si può percorrere a piedi l’itinerario circolare completo delle Nacientes de Marcos y Cordero.

    Si parte e si arriva al parcheggio vicino al centro visitatori. Si noti che il percorso è lungo circa 25 chilometri, con una forte pendenza e un livello di difficoltà difficile.

    Tuttavia, qualunque sia il percorso che si decide di intraprendere, si è certi di godere appieno di questo magico sentiero.

    www.caminantesdeaguere.com (firma dell’articolo di La Palma)

    Caminantes de Aguere – Senderismo en Canarias, Tenerife, La Laguna.

    https://www.caminantesdeaguere.com

     

     

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