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    La Orotava riduce l’IBI del 2,2%

    La Orotava riduce l’IBI del 2,2% e concede fino al 40% di sconto ai residenti per i pannelli solari

    Il governo presieduto da Francisco Linares ha ridotto, per il quarto anno consecutivo, le imposte e le tasse comunali e ha mantenuto fino a cento dei benefit applicati finora.

    Il Comune di La Orotava ridurrà le imposte e le tasse nel 2023, una misura che viene mantenuta per il quarto anno consecutivo per aiutare le famiglie che stanno attraversando una situazione difficile.

    “La novità principale per il prossimo anno è che, mentre tutto aumenta, a La Orotava si continuerà a ridurre le tasse e le aliquote, una premessa che questo governo si è posto coinvolgendo tutti i gruppi politici dall’inizio della pandemia”, ha dichiarato ieri l’assessore alle Finanze e allo Sviluppo economico, Felipe David Benítez.

    Il sindaco, Francisco Linares, accompagnato dall’assessore, Francisco Linares, ha informato delle principali novità fiscali per il nuovo anno finanziario, che saranno discusse in sessione plenaria.

    In questo contesto, ha sottolineato che una delle misure importanti sarà la riduzione del 2,2% dell’imposta sugli immobili (IBI) o del contributo urbano per tutta la popolazione.

    “Il Concistoro farà uno sforzo perché questa tassa non è stata toccata negli ultimi anni”, ha detto.

    Un altro impegno importante riguarda la sostenibilità e, a tal fine, l’IBI sarà ridotto del 40% per 20 anni.


    “Un fatto che ci fa pensare alla bontà della misura è che più di 1.200 famiglie hanno installato pannelli solari sulle loro case e godono di questo sconto”, ha detto l’assessore.

    Allo stesso modo, il sostegno alle piccole imprese continuerà con una riduzione del 15% della tassa sui rifiuti e un bonus del 75% per i nuovi imprenditori nei primi cinque anni di apertura.

    In questo ambito, continueranno anche gli oltre 100 sussidi che il Comune ha a disposizione per aiutare i gruppi più svantaggiati, le piccole imprese e per preservare il patrimonio storico.

    Un altro dato importante evidenziato dal responsabile delle Finanze è che, secondo la liquidazione 2021 del Ministero delle Finanze, La Orotava è al di sotto della media dello Stato, della provincia e dei comuni di popolazione simile per quanto riguarda le entrate medie per abitante, vale a dire che le sue imposte sono inferiori, restituendo il doppio di quanto incassa dai suoi residenti.

    Il sindaco ha sottolineato lo sforzo fatto da tutti i residenti per pagare le tasse e le imposte in tempo, “e questo ci ha permesso di mantenere il tenore di vita della popolazione”.

    Ha anche sottolineato due richieste che ha portato avanti e che sono state ascoltate dal governo centrale.

    Una è stata la sospensione delle norme fiscali che impedivano ai comuni di utilizzare i risparmi depositati in banca e l’altra è stata la commissione dello 0,5% che le banche applicavano per avere denaro in deposito.

    “Queste due questioni sono state importanti per mantenere l’equilibrio economico senza avere debiti, con un risparmio di 20 milioni di euro; per apportare miglioramenti alle infrastrutture e per continuare a sviluppare le attività sociali, culturali ed educative nel Comune”, ha aggiunto.

    Bina Bianchini

     

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