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    El Palmetum un grande restauro generale

    Foto Cristiano Collina

    Il Palmetum di Santa Cruz riceverà fino al 2026 un investimento di quasi nove milioni di euro con il quale si intende completare il progetto inaugurato nel 2014, aprendo al pubblico un’area di svago e restauro all’ingresso del giardino botanico, creando nuovi punti di osservazione o incorporando nuove specie.

    Verrà inoltre costruito un punto di osservazione degli uccelli e verranno ampliati e migliorati i vivai che alimentano lo spazio con nuove specie.

    In totale, più di 5.000 metri quadrati saranno aperti alla fruizione del pubblico e l’investimento, di cui beneficerà anche il Parco Marittimo, sarà di 8,5 milioni di euro.

    Foto Cristiano Collina

    Lo hanno annunciato il sindaco di Santa Cruz, José Manuel Bermúdez, insieme al consigliere delegato alla Società di Sviluppo, Alfonso Cabello, e al direttore del Parque Marítimo, Daniel Cañibano, dopo il consiglio di amministrazione della società Parque Marítimo, che gestisce sia le piscine che il giardino botanico.

    Secondo il sindaco, “stiamo parlando di recupero di specie, avremo nuovi punti panoramici, aree di svago e migliori attrezzature per il complesso di piscine”.

    Bermúdez ha insistito sul fatto che “si tratta di progetti già elaborati, quindi non si tratta di idee di ciò che vogliamo fare, ma di ciò che verrà fatto”.

    Foto Cristiano Collina

    Alfonso Cabello si è occupato di dettagliare gli interventi più ambiziosi, a partire dall’area di svago e ristorazione alle porte del Palmetum, per la quale saranno investiti 2,2 milioni.


    “Vogliamo dare dignità all’ingresso del Palmetum, dove avremo 130 posti auto, in cui genereremo zone d’ombra con un impianto fotovoltaico in tutto il parcheggio, che ci renderà autosufficienti al 100% dal punto di vista energetico; potremo addirittura immettere in rete l’energia in eccesso, che alimenterà anche il Parco Marittimo”.

    Ci saranno tre aree di ristorazione e un parco giochi per bambini.

    Foto Cristiano Collina

    Come ha detto il sindaco, “anche se le scadenze con cui stiamo lavorando sono 2023-2026, c’è la possibilità di concorrere a nuovi bandi per Next Generation, che potrebbero accelerare l’intervento”.

    La seconda azione dettagliata da Cabello riguarda il cambiamento di ubicazione e concentrazione dei vivai dell’orto botanico, per i quali saranno investiti 1,4 milioni.

    “Li stiamo spostando nell’area di servizio del Palmetum, guadagnando spazio e permettendo loro di diventare un luogo di accoglienza di ricercatori provenienti da altri luoghi, cosa che al momento, a causa della situazione in cui si trovano, non è possibile”, ha spiegato l’assessore.

    Foto Cristiano Collina

    Il trasferimento dei vivai libererà l’area per l’installazione di una caffetteria, di cui lo spazio ora è privo, “che sarà situata nella parte più alta del Palmetum”, rendendo questo intervento il terzo progetto, che costerà circa 956.000 euro, e che sarà realizzato sulla spianata del Caribe Bajo, che sarà aperta al pubblico.

    Il quarto progetto prevede la costruzione del Centro di Interpretazione, che era previsto nello sviluppo originario e che ora può essere messo in funzione.

    “Sarà nella parte più interna e conterrà mostre, campioni che abbiamo conservato o materiale audiovisivo per i visitatori”. Il costo di questa parte è superiore a 1.300.000 euro.

    Il quinto intervento ha a che fare con l’attività secondaria che ha portato con sé la realizzazione di Palmetum a Santa Cruz, che non è altro che quella di fungere da rifugio per molti degli uccelli che passano per la capitale.

    “Apriremo un’area di esposizione di nuove specie, creando un altro lago all’interno, e nell’area circostante installeremo un punto di bird-watching”, ha spiegato Cabello.

    Foto Cristiano Collina

    L’investimento per questa parte, che è stata chiamata Nascondino, Laghi e Sentieri, è di 329.000 euro.

    L’ultimo degli annunci fatti dal consigliere delegato alla Società di Sviluppo è la creazione di un sentiero termofilo, in modo che possa essere attraversato dall’attuale spazio dedicato alle specie autoctone che accoglie i visitatori, a cui si aggiungerà un nuovo punto panoramico in cima al sentiero.

    Per quanto riguarda il Parco Marittimo, saranno cambiati gli spogliatoi, le piscine saranno rese stagne per evitare perdite e saranno installati pannelli fotovoltaici sul tetto dell’edificio Cascada.

    Per quanto riguarda i tempi, Cabello ha anticipato che “la nostra intenzione è che i pannelli per la Cascada siano pronti quest’anno, così come la gara d’appalto per la redazione dell’ingresso”.

    Proprio questo intervento, il più eclatante, è stato sbloccato rinunciando all’area sportiva che doveva essere installata all’ingresso del parcheggio, che si sarebbe unita alla passeggiata dell’Auditorium.

    “Questa parte del progetto si scontrava con quella del Cabildo per il treno sud, il cui nodo di scambio sarebbe stato in quella zona”, ha sottolineato Cabello.

    Bina Bianchini

     

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