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    Il supercomputer di Tenerife traccia l’attività sismica di La Palma

    Il supercomputer HPC (High Performance Computing) del Teide è il secondo più potente della Spagna e si trova presso l’Istituto Tecnologico e delle Energie Rinnovabili (ITER) di Tenerife.

    Offre ai ricercatori, alle aziende del Parco Tecnologico e Scientifico di Tenerife e all’Università di La Laguna una capacità di elaborazione elevata per migliorare ed estendere la portata nazionale e internazionale delle loro ricerche.

    Questo straordinario pezzo di tecnologia è il 138° computer più potente del mondo ed è un elemento chiave del progetto ALiX, che consente l’introduzione di infrastrutture orientate alla creazione di una rete industriale legata alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) a Tenerife.

    Ieri il Cabildo ha confermato che l’attività vulcanica di La Palma continua ad essere monitorata dall’HPC del Teide, aggiungendo che si tratta di un dispositivo di previsione meteorologica che è stato utilizzato durante gli 85 giorni dell’eruzione per aiutare a monitorare l’attività del vulcano.

    Il presidente del Cabildo, Pedro Martín, ha dichiarato che Tenerife ha mantenuto “una stretta e costante collaborazione con l’isola, la cui sorveglianza vulcanica è iniziata molto prima dell’eruzione del 19 settembre”.

    Ha aggiunto che “durante questo periodo il gruppo di supercalcolo di ITER e l’Università di La Laguna hanno anche messo a disposizione dei ricercatori del dipartimento Ambiente di ITER e di Involcan i progetti Planclimatic, per fornire previsioni dettagliate del regime dei venti nella zona dell’eruzione”.

    Il supercomputer è composto da 1100 server Fujitsu, per un totale di 17.800 core di calcolo, 36 TB di memoria e una rete ad alte prestazioni ospitata nel datacenter D-ALiX, che fornisce un’infrastruttura elettrica e di raffreddamento ad alta disponibilità e una connettività Internet ad alta velocità.


    Viene utilizzato per le simulazioni dei parchi eolici, al fine di individuare le migliori posizioni sull’isola per la prossima fase di installazioni.

     

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