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    AMPA, l’Associazione Madri e Padri degli Alunni

    In queste settimane molte famiglie si trovano a dover effettuare l’iscrizione scolastica dei propri figli nelle scuole canarie.

    Tra i vari documenti da apportare per l’iscrizione scolastica c’è il bollettino pagamento AMPA.

    L’AMPA è una sorta di sindacato dei genitori: Associazione Madri Padri Alunni, organo costituito di supporto e controllo nella gestione scolastica.

    I componenti dell’AMPA fanno parte del consiglio scolastico e sono chiamati ad esprimere opinione e parere vincolante su alcune attività che si svolgeranno nel centro scolastico.

    Vediamo più approfonditamente di che si tratta.

    Ogni ciclo scolastico ha il suo organismo di riferimento dell’AMPA, i collegi di primaria che includono anche la scuola dell’infanzia hanno un unico organo AMPA rinnovabile, da statuto, ogni 2 anni.

    Possono fare parte dell’AMPA tutti i genitori di alunni immatricolati nel centro, il carattere di socio decade nel momento in cui questo requisito non si mantiene più.


    L’organismo resta e si rinnova, trasmettendo in eredità continua, il bilancio e le proprietà acquisite negli anni ai nuovi soci.

    Il materiale in possesso dell’AMPA può essere il più svariato, da oggetti per la manualità ai costumi teatrali, giocattoli, libri. 

    Alcuni di questi centri, siano essi Primaria o secondaria: i CIP, o CEIP, Centri educativi di Istruzione Primaria, e gli IES: istituti di Educazione Secondaria, presentano con carattere di “obbligatorietà” il pagamento della quota societaria.

    Questo perché l’AMPA si fa carico di gestire le attività del doposcuola in orario non elettivo in cui nel centro si può rimanere fino alle cinque del pomeriggio.

    Il doposcuola è una risorsa importante per dare una educazione extra scolastica ai bambini, in orario in cui i genitori, entrambi i genitori, non sono ancora rientrati dal lavoro.

    L’AMPA organizza anche il servizio di “acogida temprana”, si incarica di ricevere i bambini nel centro scolastico in un orario in cui ancora non sono iniziate le lezioni.

    Il centro apre la mattina già intorno alle sette e personale qualificato pagato con parte delle quote societarie AMPA si incarica di attendere ai bambini o ragazzi fino all’incorporazione della maestra.

    I genitori così lasciano in completa sicurezza i figli nella scuola.

    La quota societaria è calcolata a famiglia e non ad alunno essendo appunto un’associazione di genitori per cui il beneficio si estende a ciascun fratello immatricolato nel centro.

    L’obiettivo principale per cui è stata costituita questa organizzazione, come si diceva, è favorire la partecipazione collettiva e organizzata delle famiglie nel centro scolastico.

    La comunità educativa è costituita dalla famiglia che viene consultata sia per il servizio mensa, sia per la didattica da approvare sia per l’attività.

    Ovviamente nei suoi organi di rappresentazione l’AMPA è rappresentata da un presidente, da un segretario e da una giunta direttiva i cui componenti eletti fanno parte del consiglio scolastico.

    La giunta direttiva, per statuto, può nominare collaboratori nel numero che più si ritiene necessario secondo la grandezza e necessità del centro.

    Ogni attività ha il carattere di volontariato.

    Non si viene pagati per esercitare la funzione di socio o collaboratore o presidente dell’AMPA.

    I soldi ricavati dalle quote societarie vengono distribuiti per pagare i servizi offerti nei diversi centri.

    Questi servizi si traducono in offerte come “taller infantil” e supporto scolastico dove personale qualificato con comprovata titolarità aiuta nei compiti i ragazzi che rimangono nel centro oltre l’orario scolastico abituale, ma anche con varie attività di ballo, musica, teatro, avviamento alla robotica, sport vari come calcio, pallacanestro, scacchi.

    Viene ampliata l’offerta anche con corsi di lingua straniera. 

    Ovviamente l’ultimo anno ha rappresentato un cambio nella gestione delle attività extrascolastiche ma nella fase di recupero normalità l’AMPA recupererà anche le visite a musei e gite che da sempre hanno caratterizzato la buona organizzazione nelle scuole pubbliche, specialmente nel nord dell’isola. 

    Giovanna Lenti

     

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