Il Dipartimento di Transizione Ecologica, Lotta ai Cambiamenti Climatici e Pianificazione Territoriale del Governo delle Isole Canarie ha iniziato a elaborare nuove strategie per le energie rinnovabili marine e la generazione di calore convenzionale nell’Arcipelago.

Questo è un ulteriore passo avanti negli obiettivi fissati dall’esecutivo regionale per affrontare l’emergenza climatica e la riduzione delle emissioni di gas serra delle isole, dice il Consiglio.

Il Ministro dell’Area, José Antonio Valbuena, sottolinea che entrambi gli studi sono necessari per il futuro sviluppo dei sistemi energetici delle Isole Canarie, poiché “ci permetteranno di conoscere le potenzialità per l’implementazione delle energie rinnovabili marine nelle Isole Canarie e di progettare l’evoluzione della generazione termica in modo tale da fornire ai sistemi energetici dell’Arcipelago la flessibilità necessaria con la minima emissione di gas serra”.

Nell’ambito della legge canaria sui cambiamenti climatici, esposta al pubblico, vengono creati e regolati strumenti di azione per il clima come il Piano di transizione energetica delle Isole Canarie per promuovere lo sviluppo di un modello energetico sostenibile basato sull’efficienza energetica e sulle energie rinnovabili.

“Queste due strategie ci permetteranno di avanzare in parti molto importanti della catena di produzione di energia in questo modello di energia sostenibile e serviranno come strumenti per sostenere e completare il lavoro di preparazione del Piano di Transizione Energetica delle Canarie”, sottolinea Rosana Melián, Direttore Generale dell’Energia dell’Esecutivo regionale.

La Strategia di Generazione Termica Convenzionale analizzerà in dettaglio questo tipo di energia nelle Isole Canarie per fare una diagnosi che identifichi i possibili problemi che possono mettere a rischio la conservazione degli standard di qualità e la garanzia di approvvigionamento offerti da questi impianti.


Inoltre, proporrà un cambiamento verso un modello energetico più sostenibile che dia priorità alla produzione di energia rinnovabile, mantenendo la generazione termica convenzionale come mezzo per completare i requisiti richiesti dal sistema elettrico studiando l’uso di combustibili alternativi.

La Strategia per le energie rinnovabili marine affronterà le diverse tecnologie di produzione di energia rinnovabile marina, tenendo conto del fatto che le Isole Canarie sono una delle regioni con il maggior potenziale per l’implementazione dell’energia marina.

Per questo motivo, le aree con le migliori condizioni dal punto di vista energetico e l’accettabilità della tecnologia saranno analizzate al fine di promuoverle come aree di interesse per i promotori di energie rinnovabili per avere la capacità di installare questo tipo di soluzione.

Il Dipartimento si propone di individuare le località dell’area marina canaria con il maggior potenziale per l’implementazione delle energie rinnovabili marine, in particolare l’energia eolica offshore, e altre come l’energia del moto ondoso e il fotovoltaico galleggiante, al fine di sfruttare al meglio l’area marina disponibile ed evitare conflitti con altri usi.

A tal fine saranno definiti i possibili modelli di business che potrebbero essere promossi per facilitare l’integrazione di questo tipo di progetti a medio termine.

Oltre ad effettuare una diagnosi basata su Sistemi Informativi Geografici che tenga conto dell’ottimizzazione dal punto di vista energetico e paesaggistico, si analizzerà il collegamento di queste infrastrutture con i sistemi elettrici dell’isola e il potenziamento delle infrastrutture di trasporto.

Giuliano Scarpa