Tredici gallerie scavate nei ripidi pendii del Barranco del Agua permettono di seguire a piedi (e con una lanterna) il canale che cattura due delle sorgenti più abbondanti di La Palma.

La vista sulla scogliera è impressionante, e aspettatevi di bagnarvi MOLTO.

L’isola degli escursionisti

La Palma è chiamata “Isla Bonita”, ma anche, non a caso, “l’isola degli escursionisti”, perché è fatta per loro, con la sua drammatica orografia vulcanica e i suoi oltre mille chilometri di sentieri segnalati. Tra tutti, il percorso delle Nacientes de Marcos y Cordero, nel comune settentrionale di San Andrés y Sauces, si distingue per la sua bellezza, particolarità e divertimento.

Questo percorso segue il canale che raccoglie e porta giù per la montagna l’acqua di queste copiose sorgenti, costringendo l’escursionista a passare attraverso tredici stretti tunnel, uno dei quali lungo 400 metri.

Bisogna portare una torcia elettrica e, soprattutto, un buon impermeabile, perché le gallerie sgocciolano continuamente.


Oltre ad essere bagnato, il percorso è piuttosto impegnativo (24,5 chilometri e 1.200 metri di dislivello).

Ecco perché di solito non si fa tutto d’un pezzo, ma si prende una scorciatoia dalla Casa del Monte, raggiungibile con un taxi fuoristrada.

Da lì, mancano solo due ore al punto più alto, quello di Cordero.

Poi si può tornare per lo stesso percorso o scendere al Centro Visitatori attraversando il Bosque de los Tilos, una lussureggiante foresta di alloro che è stata dichiarata Riserva della Biosfera nel 1983, 19 anni prima che lo diventasse l’intera isola.

Dopo la passeggiata, potrete godervi un rilassante bagno di acqua salata nelle piscine naturali che si integrano perfettamente in questa gola costiera e dispongono di un bar dove vengono servite deliziose tapas e frutti di mare freschi: bocanegras, medregales, candiles, albacora, murene, patelle, gamberetti…

Anche qui la terra è ricca di squisiti prodotti.

Uno dei più appetitosi, il suo formaggio di capra pressato, che si può acquistare in qualsiasi mercato dell’isola.

Accanto al bar si trova un ristorante, Rompecabos, che si vanta di preparare le migliori crocchette di pesce a La Palma.

Per i pernottamenti, l’hotel preferito dagli escursionisti di questa parte dell’isola è La Palma Romántica, nella vicina città di Barlovento, con spa, ristorante e viste per tutti i gusti: il mare, le montagne e le infinite stelle del cielo di Palma. 

Trovandosi a La Palma, sarebbe quasi un sacrilegio non visitare la sua area naturale più emblematica, il Parco Nazionale della Caldera de Taburiente.

Per accedere al suo balcone naturale, il belvedere di Cumbrecita, in auto, è necessario effettuare una prenotazione.

Un’altra tappa obbligata è raggiungere il tetto dell’isola, il Roque de los Muchachos (2.426 metri), per contemplare a volo d’uccello l’enorme circo vulcanico della Caldera de Taburiente, i telescopi dell’osservatorio astrofisico e il famoso mare di nuvole che originano gli alisei.

Cristiano Collina