Il Municipio di Garachico prosegue con la costruzione della rampa accessibile che scende verso la spiaggia di El Muelle in mezzo a qualche critica delle grandi dimensioni della struttura.

La rampa accessibile sulla spiaggia di El Muelle è indispensabile per avere la Bandiera Blu.

La piena accessibilità è uno dei requisiti per questa zona di balneazione del comune per avere la distintiva Bandiera Blu.

Questo riconoscimento è stato ottenuto quest’estate – contro le previsioni del Comune – anche se la bandiera non sventolerà più fino alla fine dei lavori.

L’elevata differenza di livello tra la strada e la spiaggia ha costretto il comune a optare per una lunga rampa che soddisfi la pendenza del 6 o 7% richiesta per questi casi, dato che l’attuale rampa in cemento e pietra non la soddisfa.

Il sindaco, Heriberto González, ha spiegato che le protezioni imposte dalla Costa e dal Patrimonio Storico obbligano a realizzare una struttura “smontabile e con materiali leggeri”.


Si tratta di una rampa in legno trattato che avrà una ringhiera di protezione e, quando raggiungerà la zona dei sassi, avrà continuità con un corridoio di pedane in alluminio e legno fino all’acqua, oltre a sedie “anfibie” per consentire la balneazione delle persone a mobilità ridotta.

Non solo le grandi dimensioni della rampa sono state oggetto di critiche, ma anche la possibile fragilità di fronte alle solite tempeste marine che la costa di Garachico subisce. 

González assicura che i responsabili della realizzazione del progetto stanno contemplando la possibilità di “resistere bene alle onde”, certo che se rifarà un’altra mareggiata come quella del 2018 non ci saranno rampe che tengano…

In ogni caso, il Comune ripara l’arredamento delle zone balneari prima di ogni estate e prevede di farlo anche con la rampa, se necessario.

“Il mare non può essere un freno al nostro progresso”, ha detto il sindaco, chiedendo anche di non usare “la venda antes que la herida”(non fasciamoci la testa prima di romperla)

“Non so se è bella o brutta (riferendosi alla passerella). Ho smesso di descrivere le persone e le cose in quel modo tempo fa perché tutto dipende dal bicchiere che si guarda o dai diversi tipi di gusto che si hanno”, ha detto in riferimento alle critiche.

In ogni caso, Heriberto González difende l’installazione della rampa e il resto dei lavori che hanno dovuto essere realizzati per far sì che la spiaggia di El Muelle ottenesse la Bandiera Blu perché, a suo parere, “ci fa avere una maggiore proiezione internazionale”.

Bina Bianchini