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    L’applicazione di tracciamento sarà testata a La Gomera

    Il Governo delle Isole Canarie, attraverso il Servizio Sanitario Canario e le Direzioni Generali della Modernizzazione e delle Nuove Tecnologie, sta collaborando con il Ministero della Salute e il Segretario di Stato per la Digitalizzazione e l’Intelligenza Artificiale per pilotare un’applicazione per il tracciamento di possibili infezioni da covid-19 a La Gomera a fine giugno, primi di luglio.

    L’obiettivo è quello di esplorare le potenzialità di questa applicazione di tracciamento mobile in uno scenario di vita reale.

    I suoi risultati, con informazioni, dati ed esperienza, permetteranno alle autorità sanitarie, sia nazionali che regionali, di valutare se questa soluzione tecnologica può essere implementata in tutto il Paese per combattere la covid-19, ridurre l’impatto delle nuove infezioni e tagliare efficacemente una possibile catena di nuove infezioni.

    L’obiettivo è quello di testare l’app a La Gomera in una popolazione aperta.

    Questa APP utilizza un modello decentralizzato, basato sul protocollo Decentralized Privacy-Preserving Proximity Tracing (DP-3T), il più rispettoso della privacy degli utenti.

    Quando una persona risulta positiva al covid-19 e lo autorizza, solo i dati da lui rilasciati vengono inviati al server e non quelli rilevati da altri cellulari vicini, a differenza del modello centralizzato che invia tutto.

    In altre parole, la corrispondenza dei dati e l’analisi dei rischi viene effettuata sul cellulare dell’utente e non sul server.


    Le autorità sanitarie potranno accedere solo agli identificatori generati dal cellulare della persona infetta, ma non a quelli dei suoi contatti.

    Le persone potenzialmente infette saranno avvisate nella loro app, che le informerà di questa possibilità e fornirà loro informazioni su come procedere da lì.

    Il modello decentralizzato è conforme alle linee guida della Commissione Europea, che raccomandano che l’app memorizzi gli identificatori nel cellulare in modo criptato.

    Ritiene inoltre che la soluzione decentrata sia più in linea con il principio della minimizzazione dei dati del regolamento generale sulla protezione dei dati (RGPD).

    Il modello è allineato alle linee guida del Comitato europeo per la protezione dei dati (CEPD) 04/2020 sugli strumenti di ricerca di contatti del 21 aprile 2020, che sottolinea che il quadro europeo per la protezione dei dati personali contiene disposizioni specifiche che consentono l’uso di dati anonimi o personali per combattere la pandemia di covide-19.

    Il CEPD sottolinea che l’utilizzo dell’applicazione dovrebbe essere volontario e non basato sulla geolocalizzazione, ma su informazioni vicine agli altri cittadini.

    L’isola di La Gomera è stata scelta per questo progetto pilota perché è uno dei territori dove la popolazione locale incontra la popolazione turistica e dove la collaborazione dei cittadini è stata essenziale nel controllo della pandemia.

    Inoltre, si è tenuto conto del fatto che gli agenti locali dell’isola, il Cabildo e i consigli comunali, si sono impegnati a promuovere un’ampia partecipazione dei cittadini, che è rilevante per ottenere un buon campionamento e che i risultati sono sufficientemente affidabili.

    Le Isole Canarie, per la loro condizione geografica di arcipelago e di destinazione turistica di fama mondiale, sono state il luogo scelto dal governo centrale per la realizzazione di questo progetto pilota.

    Franco Leonardi

     

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