Quattro isole apriranno la fase 3 lunedì 1 giugno: queste sono le attività consentite

Il 70% della popolazione spagnola sarà nella fase 2 e il 30% rimarrà nella fase 1.

Le isole di La Gomera, El Hierro, La Graciosa e Formentera continuano ad essere la guardia avanzata della de-escalation e apriranno lunedì prossimo con la fase 3, mentre il 70% della popolazione sarà nella fase 2 e il 30% rimarrà nella fase 1.

In assenza di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dello Stato dell’ordinanza ministeriale che dettaglia le attività consentite nella fase 3, il “Piano di transizione verso una nuova normalità” approvato dal Governo comprende le seguenti misure per quel periodo:

-Aumenterà il numero di persone che potranno partecipare alle veglie e alle sepolture.

-Le discoteche e i locali notturni saranno aperti con capacità limitata.


Ci sarà una revisione delle modalità nelle case di cura.

-Le aree ricreative dei centri commerciali potranno essere riutilizzate.

-Saranno redatti protocolli per il ritorno al lavoro delle aziende, con orari di lavoro scaglionati e garanzie di conciliazione.

-I matrimoni possono essere celebrati con un numero maggiore di ospiti.

-Sarà possibile consumare in piedi nei bar, anche se sarà necessario mantenere una distanza di sicurezza di 1,5 metri tra ogni cliente nel bar.

-La capacità delle terrazze e dei locali di ristorazione sarà aumentata.

-Aumenterà anche il numero di bancarelle e di visitatori ammessi nei mercati.

-Le attività culturali possono essere svolte con il 50% della capacità, ad eccezione delle arti dello spettacolo, delle arti musicali e delle aree chiuse (un terzo).

-Gli eventi culturali e gli spettacoli, i parchi a tema e le strutture per il tempo libero all’aperto saranno limitati a 800 persone.

-Sarà consentita una formazione media nelle leghe federate non professionali.

-Eventi e attività sportive all’aperto con capacità meno limitate, in termini simili alle attività culturali e ricreative in questa fase.

-Conferenze con un massimo di un terzo della capacità, garantendo sempre la separazione di sicurezza tra gli spettatori.

-Il trasporto pubblico nelle città funzionerà al 100% della capacità.

-Si prevede un aumento del numero di autobus.

dalla Redazione