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    Jet2 annuncia che porterà due milioni di britannici alle Canarie

    Il Ministro del Turismo chiarisce i dubbi sul mercato britannico e sul possibile impatto della Brexit.

    La Fiera Internazionale del Turismo di Madrid, Fitur 2020, è stata l’occasione per chiarire diverse incertezze che gravavano sui principali mercati di emissione turistica.

    Nella giornata inaugurale dell’evento, infatti, il Governo delle Canarie ha potuto ricevuto le previsioni positive per il mercato tedesco, grazie all’aumento del 16% della connettività durante la prossima estate.

    Nei giorni successivi sono state anticipate le prospettive positive per il mercato peninsulare, con 3,1 milioni di posti aerei già programmati per la stagione estiva.

    E’ stata poi la volta del turismo britannico con le buone notizie giunte da parte del gruppo Jet2. L’operatore, responsabile del 40% dell’arrivo di turisti britannici nelle Isole, ha tenuto un incontro di lavoro con il team del Ministero del Turismo, Industria e Commercio del Governo delle Canarie e la società Promotur Turismo de las Islas Canarias.

    Come riportato dal Ministro, Yaiza Castilla, le prenotazioni di viaggio per l’Arcipelago da parte dei cittadini del Regno Unito stanno registrando un trend positivo.

    La previsione è di portare nelle Isole Canarie durante tutto il 2020 due milioni di turisti, ovvero 500.000 visitatori in più rispetto al 2019, un anno in cui si è registrata una crescita del 19% dei flussi con l’Arcipelago.


    Castilla ha sottolineato che il gruppo turistico britannico Jet2 ha colmato molto rapidamente gran parte del vuoto lasciato da Thomas Cook alle Isole Canarie e, ad oggi, le Isole rappresentano il 22% del business totale dell’azienda.

    Il Ministro del Turismo ha inoltre riferito che i funzionari britannici con cui si sono incontrati, hanno limitato l’importanza della Brexit nel business turistico con le Isole Canarie.

    Lo dimostrerebbe il fatto che per la stagione invernale 2020/2021 le compagnie aeree hanno previsto di aumentare l’offerta del 7% fino a raggiungere 835.000 posti.

    Castilla ha riconosciuto che il fatto che i dati positivi sul mercato inglese siano comunicati dal principale tour operator britannico dà moltissime speranze su quell’importante mercato turistico, in un anno in cui si temevano le conseguenze dell’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea.

    Come ogni anno, il Padiglione delle Isole Canarie al Fitur è stato un successo in termini di attività pubblica e commerciale per i 1.200 professionisti accreditati e le 600 aziende delle Isole, nonché per gli incontri da loro organizzati con tour operator, agenti turistici e compagnie aeree a livello nazionale e internazionale.

    L’atmosfera di ottimismo, quest’anno, è stata ravvivata dai succhi di frutta naturali portati dalle Isole Canarie.

    In occasione del Fitur, si incontrano più di 250.000 persone, di cui circa 140.000 professionisti, oltre a circa 8.500 giornalisti e blogger accreditati.

    Michele Zanin

     

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