Dopo 20 anni dall’approvazione del progetto, il complesso ospedaliero sarà una realtà con 18 sale operatorie e 400 posti letto.

Quello che fino a poco tempo fa era considerato un centro di specialità ambulatoriale, il CAE El Mojón, quest’anno diventerà l’Hospital del Sur, dotato di sale operatorie, sale parto e letti per emergenze.

L’accordo risale al 2002, come fu per l’Hospital del Norte, ed era stato firmato dal Servizio Sanitario delle Canarie (SCS) e dal Cabildo di Tenerife, ma solo nel 2015 sono stati aperti 98 posti letto.

L’Hospital del Sur è un caso sorprendente di ritardi in un’opera pubblica.

Nel 1997 il Ministro della Salute, Julio Bonis, aveva riconosciuto che la possibilità di costruire un ospedale regionale nel Sud era pari a zero, ignorando la Piattaforma Pro-Hospital del Sur che già si stava spostando a favore di un complesso ospedaliero di secondo livello.

Nel 1999, la promessa era stata mantenuta, con l’approvazione della legge 4/2000 del 17 luglio e nel settembre 2000 il Dipartimento della Salute aveva annunciato che l’Hospital del Sur sarebbe diventato una realtà nel 2004.


La spinta definitiva è arrivata solo nel 2015, con il passaggio dell’edificio dal Consiglio dell’Isola al Governo.

Da quel momento in poi, la costruzione di un vero e proprio ospedale ha preso forma, non senza problemi dato che i lavori sono andati avanti a basso costo, con continui ritardi come nel caso delle sale operatorie, cinque delle quali avrebbero dovuto aprire nell’aprile 2019.

Il complesso avrà un ambulatorio di cardiologia, pneumologia, neurologia, dermatologia, apparato digerente, endocrinologia, riabilitazione e fisioterapia, chirurgia generale e digestiva, traumatologia e ortopedia, ginecologia e ostetricia, urologia, oftalmologia e salute mentale con un’area di psichiatria infantile e adulta, e un ambulatorio di controllo Sintrom.

Nei giorni scorsi il Ministro alla Salute, Teresa Cruz, durante la sua visita all’Hospital del Sur, ha annunciato che il complesso avrà 300 nuovi posti letto e 18 sale operatorie, grazie all’accordo raggiunto con il Cabildo, attraverso il quale entrambe le istituzioni si scambieranno le proprie infrastrutture per il miglioramento dell’assistenza sanitaria.

Il Consiglio dell’Isola, quindi, realizzerà uno spazio per degenze e sale operatorie e lo trasferirà al Ministero della Salute e quest’ultimo farà lo stesso per garantire all’Isola 250 posti residenziali per persone in situazioni di dipendenza.

In attesa della stesura dei progetti e del bilancio, il Ministro ha annunciato la firma dell’accordo per quest’anno, momento in cui l’Hospital del Sur sarà separato da La Candelaria, ed avrà una propria dotazione di bilancio.

Il Ministro ha confermato che nel 2020 l’Hospital del Sur avrà un reparto di pediatria e nefrologia, inoltre nel corso di quest’anno verranno realizzati il magazzino, il laboratorio e la tavola calda.

Il Ministro della Salute ha sottolineato che si vuole organizzare l’ospedale affinché risponda alle esigenze della popolazione del sud dell’isola, circa 500.000 tra residenti e persone che vengono da fuori.

Da parte sua, Pedro Martín ha evidenziato che si sta lavorando per il miglioramento dei servizi dell’Ospedale attraverso lo sforzo congiunto di Cabildo e Governo, che darà i suoi frutti a partire dall’anno appena iniziato.

Il Presidente del Consiglio insulare ha anche sottolineato che da più di 30 anni si parla dell’Hospital del Sur, ma la continua crescita della popolazione non ha permesso di fornire i servizi che il territorio richiede.

Ora, grazie a questo accordo, il Sud di Tenerife avrà l’assistenza sanitaria di cui ha bisogno.

Il progetto dell’Hospital del Sur, che ha subito varie modifiche nel corso di 20 anni, prevede ancora oggi 16.000 metri quadrati di superficie distribuiti su 4 livelli, ai quali si aggiungeranno 3.800 metri quadrati dei due piani di ricovero, tutti sullo stesso terreno dove si trovava il CAE di El Mojón.

Il rappresentante del Plataforma Pro Hospital del Sur, Jordi Esplugas, ha espresso soddisfazione nel vedere che ci sono le migliori intenzioni di sostenere il completamento dell’Hospital del Sur, ottimizzando le attrezzature e il portafoglio di servizi.

Ha, però, mostrato preoccupazione per il completamento del modulo chirurgico e ostetrico, dal momento che la ditta costruttrice ha chiesto una proroga di 3 mesi per terminare i lavori, e che il consulente ha stimato un tempo approssimativo di 12 mesi per metterlo in funzione, un periodo, a suo parere, eccessivo.

José Julián Mena, sindaco di Arona ha espresso speranza e ottimismo e la volontà di lavorare fianco a fianco con le altre istituzioni per rendere, finalmente, questo ospedale una realtà.

Il sindaco di Adeje, Rodríguez Fraga, spera che l’Hospital del Sur abbia una propria identità e un proprio budget che lo mettano alla pari con gli altri centri sanitari delle Canarie.