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    La diga del porto de Los Cristianos sarà rinforzata per proteggere dalle tempeste

    Foto di Cristiano Collina

    I lavori, già aggiudicati dall’Autorità Portuale a Satocan S.A. per 2.296.303 euro, consisteranno nel posizionamento e nella ridistribuzione di blocchi di cemento frangiflutti da 30 tonnellate; il periodo di esecuzione è di 10 mesi.

    La società Satocan S.A. intraprenderà i lavori di rinforzo del frangiflutti del porto di Los Cristianos (Arona), assegnati il 27 gennaio scorso dal Consiglio di Amministrazione dell’Autorità Portuale di Santa Cruz de Tenerife.

    L’opera, che costerà 2.296.303 euro e richiederà 10 mesi per essere completata, consisterà nella posa di blocchi di cemento da 30 tonnellate per rinforzare una sezione di 155 metri del frangiflutti.

    L’attuale struttura dei blocchi ha subito slittamenti dovuti alle onde e allo spostamento del cosiddetto frangiflutti stazionario.

    Sarà anche necessario riposizionare alcuni di questi blocchi, soprattutto nella zona esterna della diga.

    Il lavoro di riposizionamento dei blocchi, lunghi 2,32 metri ciascuno, sarà svolto da una gru per carichi pesanti, e verrà effettuato di notte quando il traffico dei traghetti di Fred Olsen e Armas è fermo.

    Oltre a questo fattore, il lavoro sarà condizionato dal ridotto spazio per la raccolta dei blocchi, e dai necessari lavori di preparazione e smontaggio dei macchinari nell’area, che tornerà allo stato iniziale una volta completato il rinforzo della banchina.


    Sarà disponibile una telecamera subacquea e un ecoscandaglio ad alta risoluzione, che forniranno immagini in tempo reale e garantiranno che i blocchi siano correttamente posizionati e fissati insieme.

    I lavori, che miglioreranno la sicurezza della banchina sud contro le tempeste, andranno a completare una serie di interventi realizzati per riparare i danni causati dalle ondate del febbraio 2010.

    In quell’occasione la mareggiata aveva rimosso i blocchi, lasciando visibile il frangiflutti e interessando l’area di attracco delle navi della compagnia di navigazione Armas e il cosiddetto mantello protettivo, con il rischio che nel tempo venisse danneggiata tutta la struttura.

    Oggi il Porto di Los Cristianos, costruito nel 1974, è uno dei principali porti spagnoli in termini di traffico passeggeri, con una media di quasi due milioni di persone all’anno in viaggio tra Tenerife, La Palma, La Gomera e El Hierro.

    Bina Bianchini

     

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