Questo mese vorrei rendere nota una situazione poco conosciuta ma di grande impatto a livello economico e sociale.

I nuovi proprietari di un edificio situato in San Isidro hanno deciso di ricorrere a una impresa locale di sicurezza privata per mantenere la presenza di due vigilanti 24 ore al giorno a protezione di tale costruzione.

La causa che ha fatto nascere questa necessità risiede nel fatto che 12 degli appartamenti su un totale di 22 sono occupati in forma abusiva da più di due anni e i nuovi proprietari non possono iniziare le riforme necessarie per sistemare lo stabile se i residenti illegali continuano a restare al suo interno.

I colleghi fin dal primo giorno hanno lasciato uscire le persone dai loro appartamenti senza problemi però, come da ordini ricevuti, hanno poi proibito il loro rientro essendo un edificio privato e loro erano senza un’autorizzazione.

Dopo alcuni momenti difficili gli inquilini illegali hanno chiamato la guardia civile sollecitando il suo intervento per permettere il ritorno agli appartamenti ed ovviamente trattandosi di un edificio privato le forze dell’ordine pubblico non sono intervenute dando ragione ai vigilanti.

Queste famiglie sentendosi offese per il trattamento ricevuto hanno proceduto a convocare la presenza di varie organizzazioni che difendono i diritti degli “Okupas” ed in poche ore si sono presentate varie decine di persone fuori dallo stabile insultando e aggredendo il personale della sicurezza a custodia dell’edificio.


I colleghi nonostante tutto sono riusciti a mantenere la situazione sotto controllo, pur trovandosi in una chiara inferiorità numerica rispetto agli esagitati.

Queste organizzazioni protettrici degli occupanti illegali stanno considerando la possibilità di chiedere l’intervento del governo delle Canarie e del comune per permettere il rientro a casa delle famiglie allontanate.

Il comune di Granadilla dopo aver affermato di non avere conoscenza della situazione dello stabile in questione, ha dichiarato che solo in San Isidro hanno registrato più di 12 edifici occupati il che significa più di 500 persone che occupano appartamenti in forma illegale.

Ovviamente come è stato dichiarato i 12 edifici sono quelli a conoscenza del comune e non la totalità degli edifici realmente occupati.

Senza entrare nel merito politico della vicenda, dove famiglie che, dopo una vita di sforzi e accendendo ipoteche comprano appartamenti per affittarli e migliorare la loro situazione, si vedono costretti a pagare luce e acqua a inquilini illegali causando seri problemi all’economia famigliare, personalmente non lo vedo giusto, così come il fatto che la presenza di occupanti illegali causa il crollo dei prezzi degli appartamenti vicini impedendo anche la vendita degli stessi, mi sembra doveroso ringraziare i colleghi che nonostante le provocazioni e aggressioni hanno mantenuto sotto controllo la situazione senza eccedere nell’uso della forza che sarebbe stata utilizzata come pretesto per dimostrare la brutalità dei vigilanti con chiari fini propagandistici.