Le caramelle rimaste

Ci presentano molte cose come fossero pietre miliari per vivere in maniera giusta, ma sono numeri di roulette campati a caso, spacciati come vincenti, quando la condanna sarebbe sul gioco per se stesso.

Oppure ci propongono nomi non cercati che allora non è un vero legame.

Riusciamo a dire “sto bene con me stesso”?

Édouard Manet
Le Déjeuner sur l’herbe (1863)

Vivere in questo posto meraviglioso sulle pendici del Teide.

Dalla veranda del giardino osservare il cielo, l’oceano, le strane piante del Drago, le nuvole, gli uccelli dal tono stridulo, due grandi palme, una lava antica.

Un’oasi.


Poi purtroppo guardiamo anche lo schermo davanti a noi e ogni volta è un trauma, ingiustizie e menzogne.

Fissando certi personaggi, desidereremmo impugnare la croce e l’aglio per esorcizzarli.

Essi sembrano uomini, ma non appartengono al genere umano, né nel corpo, né nel discernimento o nell’anima. Figure ripugnanti infiocchettate in giacca e cravatta che dicono cose sguaiate, con programmi orrendi, ragionamenti folli e che hanno infettato la società.

Iene che rotolano dagli altipiani del loro Olimpo di carta, ululando.

Abbiamo cento domande in testa a cui dare una risposta, positiva o negativa che sia.

Il nostro dovere verso una domanda è rispondergli sennò si demoralizza e impazzisce dal tormento (anche le domande hanno un’anima).

Non riusciamo a rispondere a tutte assieme ma una alla volta; devono aspettare in fila come ad uno sportello.

Però, anche solo una domanda, se l’avete uguale a uno che incontrate, e se a questa darete la stessa risposta, potrete camminare assieme a lui.

Contate i vostri anni e se scoprite che avete meno tempo da vivere, da adesso in poi, rispetto a quanto avete vissuto finora, non perdete le giornate per sopportare persone impossibili, i manipolatori, gli arrivisti, gli approfittatori, le sciocchezze.

Vi disturbino gli invidiosi, non usate le ore per discutere di beni materiali o posizioni sociali.

Amate l’essenziale perché la vostra anima non ha tempo da perdere.

Accompagnatevi con gente che sappia amare e burlarsi della propria ingenuità, dei propri errori, che non si vanti dei suoi lussi e delle sue ricchezze.

Non sprecate neanche una sola caramella di quelle che restano nel vostro sacchetto e sono certo che queste caramelle saranno più squisite di quelle che avete mangiato finora.

Andrea Maino

Édouard Manet – Le Déjeuner sur l’herbe