Il trasferimento (traspaso) di un’azienda può essere dovuto a una cattiva gestione o, anche, da un pensionamento.

Anche se l’azienda prima andava male, il cambiamento di gestione della stessa, può essere ciò che ne facilita il successo.

Non dobbiamo confondere il concetto di trasferimento d’impresa con il concetto di passaggio del locale dove si opera.

Sono due cose diverse, soprattutto dal punto di vista fiscale.

– Il trasferimento di locali implica un cambio di inquilino che può essere definito come il trasferimento di un locale commerciale per mezzo di un costo di affitto.

– Il trasferimento d’azienda comporta un trasferimento di beni materiali, come mobili o azioni, nonché di beni immateriali, come il marchio o i clienti, l’avviamento, ecc. in cambio di un prezzo specifico.


Se i locali sono affittati da una società a responsabilità limitata o simile, una forma alternativa di trasferimento è l’acquisto di tale società.

La questione chiave ed anche la più spinosa del processo è la negoziazione del prezzo del trasferimento, in quanto si tratta di negoziare un prezzo che vada bene per entrambe le parti e che di solito ognuno tira a proprio vantaggio.

La valutazione dell’avviamento è particolarmente complicata.

Il prezzo che l’acquirente è disposto a pagare deve essere legato alla capacità dell’impresa di generare profitti in futuro.

Se state pensando di acquistare un trasferimento (traspaso), dovreste chiedere e analizzare quante più informazioni possibili sui locali e sull’azienda:

– Contratto di locazione, permessi e licenze, anzianità, inventario di attrezzature e scorte, fatturazione e costi degli ultimi anni per misurare la redditività, dichiarazioni fiscali per confermare i dati di vendita, database dei clienti, immagine di marca e posizionamento commerciale.

Sarà difficile ottenere TUTTI gli elementi per valutare tutto al meglio, ma comunque provate e se la reticenza è grande, cercate un altro luogo.

Si dovrebbe anche tenere a mente se si va a pagare le tasse col “modulo”, nel qual caso potrebbe non essere interessante un elenco dettagliato dei beni nel contratto di cessione, ma una cifra globale dell’investimento, che vi permetterà di ridurre il profitto tassabile nel caso in cui in futuro si trasferisca l’azienda.

Per questo, è FONDAMENTALE contattare un buon consulente fiscale.

Asesoria Afecoperera