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    I lavori per la sezione El Tanque-Santiago del Teide dell’anello insulare

    I lavori per la sezione El Tanque-Santiago del Teide dell’anello insulare inizieranno a novembre

    Pedro Martin e il ministro Franquis hanno annunciato un nuovo progetto complementare per avere due corsie per senso di marcia.

    Il Ministro dei Lavori Pubblici del Governo delle Isole Canarie, Sebastian Franquis, ha annunciato ieri che i lavori del tratto tra El Tanque e Santiago del Teide della cosiddetta chiusura dell’anello insulare di Tenerife, inizieranno, se non ci sono problemi, nella seconda metà del prossimo novembre.

    L’annuncio è stato dato dopo la fine del primo incontro bilaterale Cabildo di Tenerife-Governo delle Canarie.

    Il Ministro ha voluto precisare che l’inizio dei lavori è stato ritardato da un ricorso presentato da una delle aziende partecipanti al concorso che, infine, è stato assegnato alla A.t.i. (Associazione Temporanea di Imprese) OHL, Sato, Bahillo Excavations e Asfaltos Bahillos per 213.419.998,19 euro.

    Foto di Cristiano Collina

    Tale importo è risultato inferiore al limite di quelli ritenuti accettabili, in quanto la gara è stata effettuata per 335 milioni di euro, con i lavori stipulati per 365 milioni di euro.

    Il progetto originale prevedeva solo una corsia in ogni direzione tra El Tanque e il tunnel di Erjos.


    Tuttavia, per sopperire a questa mancanza è stato elaborato un nuovo progetto per ampliare la strada a quattro corsie (due in ogni direzione di marcia).

    Pedro Martin, presidente del Cabildo di Tenerife, ha sottolineato che la maggior parte del percorso manca di quattro corsie, quindi, anche se si continua con il piano originale per dare inizio ai lavori, contemporaneamente verrà realizzato questo nuovo progetto.

    Per quanto riguarda il possibile rischio che la dichiarazione di impatto ambientale (EIS) scada (è stata prorogata dal precedente fino a dicembre di quest’anno), Franquis si è detto fiducioso che le scadenze saranno rispettate e i lavori potranno iniziare nella seconda metà di novembre.

    Per quanto riguarda i lavori del collegamento Chafiras-Oroteanda, il Ministro dei Lavori Pubblici ha riconosciuto che il lavoro è più lento di quanto pensato, ma non esclude il rispetto dei 21 mesi di esecuzione che richiede questo lavoro fondamentale per la connettività nel sud di Tenerife.

    Da parte sua, Pedro Martin ha annunciato che la prossima settimana si prevede di firmare un accordo tra il Consiglio Insulare dell’Acqua e il Governo delle Isole Canarie per incorporare nel progetto la posa di condotte idriche desalinizzate e purificate.

    Il presidente del Consiglio dell’Isola ha aggiunto che nelle prossime settimane i servizi legali del governo insulare lavoreranno a questo accordo che permetterà di attivare il progetto nei prossimi mesi.

    In precedenza si era tralasciato di mettere a gara d’appalto il controllo e supervisione dell’esecuzione dei lavori della terza corsia della TF-1, nella sezione San Isidro-Las Americas, allacciamento di Las Chafiras nel comune di San Miguel de Abona, e non è stato fatto fino al 28 dicembre dello scorso anno.

    I lavori previsti consistono nella ristrutturazione dello svincolo di Las Chafiras, con una grande rotonda sopraelevata sulla TF-1 che avrà due cavalcavia circolari, e nella creazione del nuovo svincolo di Oroteanda all’estremità occidentale della zona industriale, che avrà due rotonde più piccole (60 metri di diametro ciascuna) e due corsie di circolazione.

    Il sistema sarà completato con la creazione di percorsi unidirezionali tra i due collegamenti.

    Per quanto riguarda la terza corsia tra Guamasa e l’aeroporto Tenerife Nord, il presidente del Cabildo ha indicato che il progetto presentato era sprovvisto del documento di dichiarazione di impatto ambientale.

    Una mancanza che si cercherà di risolvere nel prossimo futuro e sarà uno degli obiettivi che il Cabildo si prefigge di raggiungere entro la fine dell’anno.

    Inoltre, per quanto riguarda i problemi di mobilità dell’autostrada, Pedro Martin ha detto che il Cabildo di Tenerife e il Governo delle Isole Canarie analizzeranno le varie alternative per snellire il traffico.

    Tra le misure che sono già sul tavolo, c’è quella di promuovere nei prossimi mesi il progetto di una passerella pedonale alla rotatoria di padre Anchieta e una piccola variante di accesso a La Laguna che sarà in galleria e in prossimità della rotatoria stessa.

    Dobbiamo ricordare che esiste già un progetto per portare in galleria la TF-24, la strada che collega La Laguna con il comune di El Rosario, collegandosi direttamente alla TF-5 ed evitandone il collasso.

    A questa riunione bilaterale tra il Cabildo de Tenerife e il Consiglio delle Opere pubbliche delle Isole Canarie hanno partecipato, inoltre, il direttore generale delle infrastrutture dell’esecutivo regionale, Agoney Piñero, e il tecnico del consiglio regionale, Gloria Marcías.

    Il primo “conclave” della commissione tecnica avrà luogo alla fine di questo mese, mentre quello di portata politica si terrà all’inizio di settembre.

    Bina Bianchini

     

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