Cosa c’è di più bello di tuffarsi in una pozza cristallina, immersi in un ambiente stravagante fatto di rocce vulcaniche, cielo terso, montagne imponenti e tramonti colorati?

I capricci della natura permettono alla popolazione di Tenerife di godere di un’ampia varietà di piscine naturali che, per la loro bellezza, rappresentano uno degli aspetti più peculiari dell’isola.

Come Bajamar, nel comune di San Cristóbal di La Laguna, dove una serie di piscine naturali ben attrezzate, contrassegnate dalla Bandiera Blu, garantiscono qualità e servizi e rappresentano un privilegio unico per coloro che vogliono godere di un bagno tranquillo insieme alla famiglia.

Due grandi piscine e una più piccola per bambini, insieme a spogliatoi, bagnini, ristoranti e varie attività organizzate dall’Ayuntamiento, unitamente ad accessi speciali per persone con mobilità ridotta, costituiscono una meta obbligata.

Se invece si ricerca un contatto diretto con la natura, occorre andare a scoprire Charco de La Araña, una piscina naturale che appare con la bassa marea e scompare con l’alta.

Luogo ideale per immersioni e snorkeling, la piscina si trova vicino alla omonima spiaggia e al complesso turistico delle piscine comunali.


L’ambiente è molto piacevole, si può passeggiare e fare attività sul mare o godere dello straordinario paesaggio di Los Acantilados de La Culata; l’imponente scheletro di una balena boreale, la Balaenoptera borealis borealis, rende omaggio ai cetacei e invita a una doverosa riflessione sul rispetto del mare e delle sue creature.

Il Caletón a Garachico è un altro luogo imperdibile, nato nel 1706 quando il vulcano Trevejo devastò la città e i suoi flussi di lava, seppellendo il porto, formarono una serie di piscine naturali.

Caletón a Garachico – Foto di Cristiano Collina

Gli abitanti iniziarono a chiamare il nuovo luogo El Caletón e a godere delle sue acque cristalline per una nuotata o per pescare.

Nel tempo la zona delle piscine naturali è stata dotata di una passeggiata moderna e accessibile, ma le acque frizzanti sono ancora un forte richiamo per abitanti e turisti.

Luogo ideale dove prendere il sole, intervallando la tintarella a un rinfrescante e tranquillo bagno, sono le piscine naturali di Mesa del Mar, a Tacoronte, molto apprezzate non solo dai turisti ma anche dalla cittadinanza.

Questo piccolo centro ha due piscine, una delle quali si riempie solo nei mesi estivi, mentre l’altra è a disposizione tutto l’anno; l’accesso è facilitato da un comodo parcheggio per raggiungere il quale, comunque, occorre prestare attenzione a una strada piuttosto ripida e con parecchie curve.

La Cueva El Tancón è in assoluto una delle migliori grotte marine naturali delle Canarie; situata vicino al Barceló Hotel, a Puerto Santiago, per le sue caratteristiche e per la sua bellezza, questo spazio è considerato uno dei più straordinari luoghi reconditi della zona.

Cueva El Tancón – Foto di Cristiano Collina

A caratterizzare El Tancón è infatti un’enorme pozza di acque cristalline che comunica con l’esterno attraverso un’apertura tra le rocce e un canale che conduce al mare; proprio per questo motivo è bene prestare attenzione quando il mare è agitato.

Charco de La Laja, a San Juan de la Rambla, appare di sorpresa alla fine di una delle strade che partono dal centro della cittadina; difficilmente è possibile resistere al desiderio di scendere le scale per raggiungere le acque limpide e fresche, nuotando con l’Oceano Atlantico di fronte che, senza riuscire a penetrare, batte furiosamente contro le capricciose formazioni vulcaniche che proteggono la pozza.

Charco de La Laja è un piccolo paradiso naturale vulcanico di cui gli escursionisti hanno goduto per oltre un secolo e viene considerato dai cittadini una vera e propria spa segreta.

Bellissima piscina di rocce vulcaniche sulla costa di Los Silos, vicino a Bufadero, è Don Gabino, il cui nome si riferisce a un noto proprietario di piantagioni di banane.

Lunga 10 metri e profonda 2 nella parte più estrema, la piscina gode di un’area abilitata come solarium e diversi accessi in pietra vulcanica.

Non è consigliabile avvicinarsi alla parte più prospiciente il mare a causa delle onde che, in questa zona, sono particolarmente impetuose.

Charco del Viento, a La Guancha, è invece un ambiente unico sull’isola di Tenerife, nato dalle antiche eruzioni vulcaniche che hanno raggiunto il mare e si sono rapidamente raffreddate; il risultato è ora una splendida baia naturale formata da due braccia di lava che la proteggono dalle forti onde.

Situato nel quartiere di Santa Catalina, La Guancha, Charco del Vento è un luogo frequentato sia dai residenti che dai turisti, dove praticare la pesca e lo snorkeling.

Clima imbattibile per le piscine naturali di La Jaquita, a Guía de Isora, uno dei luoghi più apprezzati dagli abitanti; la zona costiera nota come La Jaquita, nella città di Alcalá, si trova proprio sotto a uno degli hotel più lussuosi dell’isola, il Gran Meliá Palacio de Isora.

La Jaquita – Foto di Cristiano Collina

Lì la strada sterrata è stata trasformata nel tempo in un percorso moderno e attrezzato che conduce a un parco giochi, un centro sportivo e un bar, dove godere di straordinari tramonti con l’isola La Gomera sullo sfondo.

Charco El Inglés, a Los Silos, è un luogo dalle tante virtù; il momento migliore per godere delle sue acque è quando c’è l’alta marea e raggiunge il massimo livello di profondità.

Charco El Inglés deve il suo nome ai frequenti bagni di una famiglia inglese che viveva e lavorava alla fine del XIX secolo nella vicina fabbrica dello zucchero, della quale è possibile ancora oggi osservarne il vecchio camino a forma di piramide tronca e composto da due tipi di pietra vulcanica.

Nel comune di Los Silos, a pochi metri dal quartiere La Caleta de Interián, sulla strada Ribera del Mar, è spesso frequentato da pescatori locali ed è dotato di una scala in pietra con ringhiera che ne consente un facile accesso.

Uno dei luoghi più visitati e caratteristici della costa di San Cristóbal de La Laguna è Punta del Hidalgo, dove la piscine naturali, contraddistinte dalla Bandiera Blu, hanno acque limpide e offrono servizi di qualità, come bagnini, docce e accesso per le persone con mobilità ridotta.

Oltre a godere delle piscine, è possibile perdersi in lunghe passeggiate lungo la costa, godendo della spettacolare vista dell’oceano con il Teide sullo sfondo, oppure provare la ricca cucina del posto, specializzata in pesce fresco.

El Pris, a Tacoronte, è una di quelle esperienze da non lasciarsi sfuggire; situato sulla ripida costa del comune di Tacoronte, El Pris è un luogo privilegiato per contemplare i colori intensi dei tramonti sullo sfondo del Teide. La sua piscina naturale è perfetta per ogni tipo di pubblico, in particolare per famiglie con bambini e anziani, grazie alle scale e rampe con binari che ne facilitano l’accesso.

Spettacolare è osservare il contrasto tra le acque calme della pozza e quelle inquiete del mare.

Angolo magico del comune di Los Silos è Charco Los Chochos, dove le eruzioni vulcaniche hanno creato bizzarre formazioni, dando origine a una bella piscina di acqua salata dove è possibile nuotare e godere di un ambiente indubbiamente speciale.

La piscina, situata vicino al Charco de La Araña, ha una profondità di circa 2 metri nella parte più estrema e ha una scala con ringhiera di facile utilizzo; adatta a famiglie con bambini, è disponibile tutto l’anno a condizione che le condizioni del mare siano ideali.

Da questa zona, durante giornate particolarmente terse, è possibile vedere le scogliere di La Culata e il Teide; il nome di Charco Los Chochos deriva dall’usanza dei contadini del posto di immergere nelle sue acque i lupini, per eliminare l’amaro caratteristico di questo legume, noto localmente come chocho.

Ilaria Vitali