Questo mese vorrei dedicare la sezione ai dati ufficiali pubblicati dal governo spagnolo relativi alle denunce di persone scomparse.

Secondo questi dati la Spagna è passata da 587 casi reali e attivi del 2016 ai 2.193 nel 2017 ed ha avuto un’impennata repentina nel 2018 portando la cifra a 7.183.

Queste cifre si riferiscono ai casi considerati come sparizioni reali mentre le denunce di sparizione totali sono molto simili ogni anno restando sempre tra 20.000 e 23.000.

Di queste denunce annue la maggior parte si risolvono velocemente rintracciando lo scomparso che spesso non ha dato sue notizie per problemi di salute o incidenti.

Tra le regioni spagnole che spiccano in queste statistiche sono Barcellona, isole Baleari, Murcia e Malaga.

Canaria invece risulta nella zona intermedia del grafico a livello di denunce complessive, però risale la classifica quando si parla di sparizioni reali.


In Canaria ci sono state 447 denunce di sparizione di cui 20 confermate come di alto rischio.

Tra le 2 provincie Gran Canaria ha una media di 3 sparizioni per ogni 2 di Tenerife, infatti si sono registrate 12 sparizioni nella provincia di Gran Canaria contro le 8 di Tenerife.

Analizzando le nazionalità principali delle persone scomparse si scopre che la metà sono di origine Marocchina con 6.192 casi, al secondo posto sono spagnoli con 2.170 e i successivi 8 posti sono di stati del centro e sud dell’Africa.

Il primo stato europeo con 50 sparizioni in Spagna risulta essere la Germania, mentre l’Italia si trova al fondo di questa tragica statistica con 2 persone in totale.

Ho voluto esporre questa sequenza di dati con l’intenzione di analizzarli da un punto di vista di rischio per il turismo.

In effetti verificando questi e altri dati si ricava che le isole Canarie in sé sono uno dei posti più sicuri di Spagna per il turismo europeo.

La maggior parte delle sparizioni forzose risultano essere dovute a delinquenza comune, allontanarsi da situazioni finanziarie precarie o strozzinaggio, e sparizioni dai centri di accoglienza degli immigrati africani.

Per i residenti invece, pur essendo un rischio piuttosto basso, per evitare di entrare a far parte di queste tristi statistiche è opportuno non cedere a offerte di guadagni facili o cercare di vivere di espedienti, perché dai dati risulta evidente che la maggioranza delle sparizioni ha come retroscena attività delinquenziali e regolamenti di conti tra bande.