L’Ayuntamiento di Arona ha finalmente raggiunto un accordo con la società proprietaria del suolo ove sorge, sebbene gravemente incompleto, il complesso Cho Parque La Reina, affinché le 4.200 persone che già vi risiedono possano godere dei servizi basilari, quali l’illuminazione pubblica, i marciapiedi, il passaggio delle guaguas e il completamento delle strade.

Dopo anni di abbandono che hanno provocato il deterioramento delle poche strutture presenti, finalmente la società proprietaria dei terreni risponderà concretamente con opere urbanistiche essenziali, dopo aver stretto un accordo con il dipartimento dell’Urbanistica del comune.

Tutte le fasi promesse per la dotazione dei servizi di base di Cho Parque La Reina saranno monitorate costantemente dal personale del comune e si estenderanno anche all’urbanizzazione La Perla, che da diversi anni soffre di un problema di illuminazione stradale.

I residenti di Cho Parque La Reina sono già a conoscenza dell’esistenza dell’accordo grazie agli assessori all’Urbanistica e ai Servizi Pubblici Luis Garcia e Yurena Garcia che hanno ufficialmente rilasciato una dichiarazione durante l’incontro che si è tenuto presso il Centro Culturale di Parque La Reina.

Sia Luis Garcia che il sindaco di Arona José Julián Mena hanno festeggiato la fine di un processo lungo e caratterizzato da anni di abbandono di un intero quartiere; il Cho Parque non è un caso isolato, visto che una situazione analoga si è verificata nella Unidad de Actuación de Valle San Lorenzo o Ten-Bel, i cui lavori di realizzazione di infrastrutture di base per gli abitanti sono già stati programmati.


Alla base delle problematiche, ha precisato il sindaco, vi sono decisioni sbagliate e talvolta irregolari, i cui effetti devastanti comportano ora un iter complesso ma non impossibile.

Valeria Pezzi