Ben ritrovati a tutti gli Italiani che per turismo, lavoro, scelta di vita si trovano in una delle sette isole fortunate  dell’arcipelago Canario e precisamente a Tenerife, incantevole località dominata dal Teide, prima vetta di  Spagna, montagna più alta dell’oceano Atlantico e terzo vulcano per altitudine dalla sua base al mondo.

L’asse terrestre è inclinato di 23°26′ sul piano equatoriale celeste ed è questo il motivo per cui durante la rivoluzione terrestre attorno al Sole si generano le stagioni.

I punti di massima escursione del Sole sulla superficie terrestre sono stati chiamati “tropici” e precisamente sono quello del Capricorno a Sud, quello del Cancro a Nord.

Tutti i luoghi della Terra compresi tra queste due linee immaginarie, aventi fra esse l’equatore, hanno per un giorno all’anno il Sole esattamente allo Zenit ossia esattamente a 90° sopra di loro.

A mezzogiorno dunque, un oggetto verticale non proietta nessuna ombra.

La latitudine di queste linee è pari a 23°26′ Nord per il Tropico del Cancro e 23°26′ Sud per il Tropico del Capricorno, in latitudine 0° al centro di esse si trova l’equatore.


Lo zenit viene raggiunto dal Sole il 21 marzo e il 22 settembre sull’equatore, il 21 dicembre sul Capricorno e il 21 giugno sul Cancro.

Quando il Sole avanza verso Nord nell’emisfero omonimo giunge la stagione più calda e le ore di luce aumentano sensibilmente.

Tale fenomeno aumenta e diviene evidentissimo quanto più si sale verso Nord nei mesi estivi e tanto più si scende verso Sud nei “nostri” mesi invernali.

All’equatore si hanno 12 ore di luce e 12 ore di buio tutti i giorni dell’anno.

Tenerife, essendo in 28° latitudine Nord risente moderatamente del fenomeno ed il 21 giugno, giorno con più ore di luce dell’anno, l’isola vede il sole sopra l’orizzonte per ben 13 ore e 55 minuti con una differenza di 3 ore e 34 minuti col solstizio d’inverno, giorno con meno ore di luce dell’anno.

Il sole non passa a Tenerife allo zenit ma alla ragguardevole altezza di 85° sull’orizzonte il 21 giugno ed un oggetto proietta un’ombra cortissima.

Siamo dunque vicini ai paesi degli Ascii dove gli abitanti non “fanno ombra” ossia alle zone tropicali.

Come detto poc’anzi, il fenomeno della differente lunghezza delle giornate è inesistente all’equatore ed aumenta di moltissimo salendo o scendendo in latitudine, giungendo all’estremo nelle zone polari, in latitudine 66°39′ Nord o Sud, dove il 21 giugno il Sole non sorge e non tramonta e resta sempre sospeso a “4 dita dal mare”… è il suggestivo fenomeno del Sole di mezzanotte.

Il grafico, indicante l’altezza del Sole potrà meglio chiarire quanto detto.

l’altezza del Sole

Le costellazioni di giugno sono suggestive e le ore di buio completo al netto dei crepuscoli sono circa 7. Incominciamo a localizzare il Gran Carro, posto a seconda da dove si osserva sopra il Teide, e ad una certa distanza da esso la Stella Polare.

Sulla scia della coda del Carro molto alta nel cielo e luminosa osserviamo Arturo, una stella che annuncia l’arrivo dell’estate, proseguendo sulla curva ideale impostata dalla coda del Gran Carro troviamo infine Spica, sulla sinistra osservando “faccia a Sud”  ossia verso l’Est, possiamo vedere la costellazione dello Scorpione con la sua stella di riferimento, Antares di colore arancio, forse la Luna potrebbe diminuire la visibilità di Antares se le osservazioni verranno compiute attorno al 15 giugno.

Un poco più ad Est di Antares un corpo celeste non scintillante ed estraneo alle costellazioni ci dice essere un pianeta e più precisamente un pianeta esterno, il gigante  gassoso Giove.

Verso la mezzanotte e oltre dall’Est saliranno 3 caratteristiche stelle di 3 diverse costellazioni che formano un grande triangolo nel cielo estivo per questo motivo detto “triangolo estivo”, sono Vega della Lira, Deneb del Cigno e Altair dell’Aquila.

Esse dominano il cielo estivo di fine giugno, luglio ed agosto.

In scia a Giove, osservando nelle prime ore del mattino sarà possibile notare un altro corpo celeste che, a differenza delle stelle non scintilla, si tratta di un altro pianeta esterno, Saturno che, osservato con un buon binocolo, permette di apprezzare il suo rigonfiamento equatoriale dovuto ai famosi anelli.

Il 17 giugno il cielo sarà illuminato dalla Luna Piena che sorgerà alle ore 21 e 24 minuti, passerà a Sud alle ore 1 e 51 minuti del mattino e tramonterà alle ore 7 e 14 minuti.

Nel cielo estivo non scordiamo di notare la Via Lattea, una fascia lattiginosa ossia la nostra “casa” nell’Universo, costituita da milioni di stelle e pianeti, polveri in divenire, sistemi stellari nascenti, e stelle al collasso.

Nelle sere terse di giugno si osserva da Sud, sul mare, nella zona dello Scorpione ben identificato dalla sua stella dominante, la rossa Antares, salendo verso Est o verso sinistra osservando “faccia a Sud” passando attraverso il già citato ampio “Triangolo Estivo” costituito da Deneb, Vega e Altair e poi su, verso Nord, verso Cassiopea, dalla parte opposta al Gran Carro, attenzione a non confondere le nuvole basse sul mare con la Via Lattea… accade spesso!

Giungendo a Tenerife, soprattutto in inverno, molti turisti notano come il buio al pomeriggio sopraggiunga sensibilmente più tardi rispetto all’Italia.

Il motivo non è dovuto a fatti naturali ma al cercare di accontentare i turisti ai quali interessa maggiormente una serata lunga con l’oscurità posticipata e se questo fenomeno fa sì che al mattino il giorno giunga più tardi, pazienza, in massima parte il turista di primo mattino riposa!

Essendo le isole Canarie in longitudine 15° Ovest, rientrano di diritto nel 1° fuso Ovest ed invece nella mappa dei fusi orari si vede che esse sono state mantenute nel fuso 0° ed adottano quindi l’ora di Londra ma il Sole non concede sconti e quindi l’ora di Tenerife, per essere in sintonia con l’ora solare dovrebbe adottare un’ora in meno di quella di Londra o di Greenwich e ben due ore in meno rispetto all’Italia.

Nel periodo estivo però vige in tutta Europa l’ora legale, adottata  dall’Italia, da Londra e da Tenerife.

In sintesi, quando vige l’ora legale Tenerife sarà “sfasata” di ben 2 ore rispetto all’ora solare, quella dei nostri ritmi circadiani e della natura mentre durante l’inverno essa sarà “sfasata” di solo un’ora rispetto all’ora del Sole.

Il piccolo schema chiarirà la differenza appena detta, sono indicate le ore di tempo medio ossia quelle indicate dal nostro orologio da polso e, tra parentesi sono indicate le corrispondenti ore di tempo solare vero, quello scandito dal movimento apparente del Sole sulla volta celeste.

fusi orari

Tenerife:

inverno:
sorge ore 7,54 (ore 6,53 ora solare vera)
tramonta ore 18,15 (ore 17,06 ora solare vera)

estate:
sorge ore 7,10    (ora 5,06 ora solare vera)
tramonta ore 21,06 (ore 18,53 ora solare vera)     

Lo schema, dove sono evidenziati solo tre spicchi orari del sistema “fusi orari” mostra come in realtà Tenerife sia ben 15° più ad Ovest di Londra e come per avere un’ora “corretta”, allineata in massima parte con quella solare, l’arcipelago Canario dovrebbe essere un’ora indietro rispetto a Londra e ben due ore rispetto all’Italia.  In pratica col “trucco” di estendere  il fuso orario 0°, ossia quello di Greenwich, fino alle isole Canarie, si è ottenuto il vantaggio di “far credere” al turista, soprattutto in inverno, che il buio sopraggiunga più tardi mentre questa sfasatura si paga il mattino quando il Sole, soprattutto l’inverno, sorge verso le 8.

Con l’aggiunta dell’ora estiva questa differenza diventa addirittura di 2 ore rispetto all’ora solare vera ossia al tempo che indicherebbe una meridiana posta sull’isola.

Si fa notare che il tempo corretto non è quello dell’orologio che è una convenzione e viene per questo motivo detto “tempo medio” ma quello della meridiana la quale indica, incapace di mentire, il tempo corretto mostrato dall’infallibile segnatempo che funziona ininterrottamente da 5 miliardi di anni e che scandisce la nostra vita, la nostra Stella, il Sole!

Per chi volesse controllare le costellazioni si ricorda che è possibile scaricare alcune  bellissime app gratuite per il vs. smartphone tra le quali ricordiamo “Skymap” “Skeye” e “Stellarium”, ricordarsi di accendere il GPS del vostro dispositivo prima di utilizzarle.

Come sempre questo scritto non ha alcuna pretesa di rigore scientifico, vuole soltanto incuriosire le persone affinché provino interesse e curiosità verso il cielo stellato, enorme spazio di riflessione non solo scientifica ma anche filosofica!

Buona permanenza sull’isola dell’eterna primavera a tutti ed un ringraziamento alla Redazione di Leggo Tenerife divenuto ormai un vero punto di riferimento per tutti gli Italiani sull’isola!

Rodolfo “Rudy” Piralla