Elena Máñez – EUROPA PRESS

Affinché si possa ottenere concretamente un impatto diretto sulla vita dei cittadini delle Canarie, il nuovo PGE per il 2019, il bilancio generale dello Stato, deve includere 15.000 milioni di euro, somma che deve essere destinata per lo più alle urgenti misure sociali delle isole.

Elena Máñez, delegata del Gobierno, ha difeso il progetto del PGE 2019 durante una conferenza stampa, nella quale ha puntualizzato che la richiesta riflette un progetto che ha per obiettivo il recupero dei diritti sociali andati perduti della popolazione dell’Arcipelago.

Un esempio per tutti l’aumento delle pensioni e gli aiuti economici a disoccupati di età superiore ai 52 anni, che, secondo l’analisi fatta dalla Delegazione del Gobierno, comporterebbero un costo di circa 7.000 milioni di euro, cui sommare 7.829 milioni di euro relativi all’applicazione del nuovo REF, Régimen Económico y Fiscal, dello Statuto di Autonomia e delle varie voci in essi contenute.

In particolare dei 7.829 milioni di euro, 1.446 sarebbero relativo al REF economico, e 575 milioni alla realizzazione della sua parte fiscale.

Rispetto al PGE del 2018 vi è stato un notevole aumento di budget a favore del miglioramento delle pensioni contributive e non, dei sussidi di disoccupazione, delle borse di studio e dei finanziamenti locali.

In merito agli investimenti, la delegata ha sottolineato che si prevede di destinare 109 milioni di euro alla viabilità e agli aeroporti, mentre saranno 111 milioni di euro a essere riservati alle realtà portuali.


La Máñez ha insistito particolarmente sul contenuto sociale del PGE, precisando che l’aumento delle pensioni riguarderà 326.200 persone con pensione contributiva e 43.500 con pensione non contributiva, e comporterà un totale di 4.042 milioni di euro e 221,5 milioni di euro rispettivamente.

L’aumento delle retribuzioni dei lavoratori pubblici di un minimo del 2,25% sarà a beneficio di 35.029 persone, per le quali saranno stanziati 1.298 milioni di euro, garantendo al contempo che il sistema avrà una partita di 41 milioni di euro per ulteriori 23.225 persone.

A questo si aggiunge l’estensione a 52 anni del sussidio di disoccupazione speciale, quello del congedo di paternità da 5 a 8 settimane, i 98,8 milioni di euro per borse di studio e libri di testo e 10 milioni di euro per il Patto contro la Violenza di Genere.

In discussione sono invece i 327 milioni di euro richiesti da parte del Gobierno e relativi al PGE 2018, mai percepiti e, secondo la delegata, perché non legati a progetti poi eseguiti o in previsione di esecuzione.

Circa infine le critiche che le diverse comunità hanno espresso nei confronti del Gobierno centrale per i finanziamenti alla Catalogna, la delegata ha affermato che non ha senso impegnarsi in scontri territoriali perversi e pericolosi, visto che solo con la coesione è possibile ottenere qualcosa di positivo.

Ilaria Vitali