Al primo posto nella classifica dei comuni canari per il maggior numero di posti letto extra alberghieri, risulta Tijarafe, con un modello di sviluppo turistico che ha raggiunto, insieme a Puntagorda, i massimi livelli di tutto l’Arcipelago.

E questa di Puntagorda non è esattamente una coincidenza, se si pensa che questo comune è stato il secondo, dopo Tijarafe, ad approvare un Plan General de Ordenación che ha saputo trasformare il territorio in una fonte di opportunità d’eccellenza per la crescita economica.

Vera spina dorsale del comune, il Plan General ha consentito nei suoi 18 anni di attuazione di ottenere, stando ai dati forniti dal sindaco di Tijarafe Marcos Lorenzo, ben 700 posti turistici extra alberghieri, dei quali 167 ancora in fase di costruzione o in attesa di ricevere i permessi per iniziare i lavori.

L’offerta del tipo di alloggio è decisamente varia, con edifici che fanno parte di un modello più tradizionale, fino ad alloggi rurali, dal profondo valore etnografico e riabilitati per scopi turistici ancora prima dell’entrata in vigore della Ley de las Islas Verdes, che ha in ogni caso favorito lo sviluppo di numerose strutture ricettive.

Solo nell’ambito delle cosiddette case vacanza, Tijarafe si avvale di 112 alloggi e nonostante il comune non abbia ancora scartato l’ipotesi della futura costruzione dell’hotel di La Tahona, incluso nel Plan Territorial Special de Uso Turístico con 500 camere, i dati attuali non portano alla conclusione dell’imperiosa necessità degli altri comuni canari che, a differenza di questo, non hanno ancora piani stabiliti o semplicemente posseggono una burocrazia che rallenta gli iter necessari allo scopo.

Il sindaco di Tijarafe Marcos Lorenzo afferma che il modello economico adottato non solo contribuisce al reddito di molte famiglie, ma rappresenta un chiaro esempio per molti altri comuni che desiderano incrementare l’economia e le potenzialità del territorio.


Oltre all’entusiasmo e alla lungimiranza, la differenziazione della tipologia di alloggi offerti si è rivelata una carta vincente; le case e le ville turistiche di Tijarafe non sono infatti tutte uguali.

Basti pensare che è recente l’investimento promosso per realizzare una villa di lusso per la quale sono stati messi a budget 1,2 milioni di euro per un’area complessiva di soli 250 mq.

Un aspetto inequivocabile, precisa il sindaco, è indubbiamente che qui, a Tijarafe, vi è il maggior numero di ore di sole rispetto a tutti i comuni dell’Arcipelago, e questo è sicuramente un dato da non dimenticare.

Jessica Gnudi