Ci accingiamo questa volta ad affrontare il classico delle  escursioni tra le più nominate del sud di Tenerife.

Il mitico Barranco dell’Infierno.

Rinnovato di recente, e riaperto dopo alcune chiusure dovute ad incidenti, rimesso completamente in sicurezza, regolamentato ed a pagamento.

A questo link si può prenotare l’accesso ora consentito ad un numero limitato di persone, circa 300, oppure a determinate condizioni atmosferiche, per le prenotazioni https://www.barrancodelinfierno.es.

Per raggiungerlo andiamo ad Adeje e dopo aver attraversato tutto il centro di fronte alla Casa Fuerte, si gira a destra in calle Los Molinos e sempre in salita al fondo della strada, (che è un Cul de sac) dopo il ristorante Otelo si trova l’ingresso con la biglietteria.

Quindi pronti e via, solita acqua, scarponcini, e per noi diversamente giovani gli immancabili bastoncini partiamo seguendo il sentiero intervallato spesso da alcuni mirador che spaziano sul pueblo di Adeje sino al mare, si fiancheggia il lato sinistro del barranco costeggiando il vecchio canale per arrivare fino ad un restringimento della valle, per poi seguire ed attraversare più volte il letto di un torrente.


Da questo punto con le pareti scoscese, vi inviteranno alcuni addetti ad indossare il  caschetto che vi venne fornito all’ingresso, il percorso è caratterizzato da moltissima flora rigogliosa grazie all’acqua del ruscello, evitiamo di entrare nel corso d’acqua per non rovinare l’ecosistema di piccoli invertebrati, proseguendo arriviamo alla fine dopo circa 3km ad un laghetto, formato da una cascata di circa 200 mt.

Una sosta qualche foto in questo bel posto, ricordiamoci il percorso costituisce una RISERVA NATURALE  Speciale.

Riprendiamo il ritorno con la massima calma e guardiamoci intorno, gelsomini selvatici, draghi, palme, ginepri, etc. un paradiso per botanici.

Il percorso in totale si fa tranquillamente in tre orette e sono circa 6 km e mezzo con dislivello di 350 mt.

Ok arrivati e soddisfatti, ci gratifichiamo (per me) con il più buon pollo al mojo all’Oasis.

Quindi bagnetto al mare.

Bene anche oggi abbiamo dato ora pensiamo alla prossima escursioncina soft a Tenerife, dove non la fa da padrone solo il mare…

Alla prossima

Rodolfo Rodolfi