Il Gobierno incrementa il numero degli agenti del 55% e riduce l’altezza minima per accedere alle selezioni

Per la prima volta la Policía Canaria ha deciso di assumere nuovo personale al di fuori delle forze di sicurezza statali, aumentando così del 55% il numero degli agenti ovvero offrendo 57 posti di lavoro.

Il Corpo Generale di Policía Canaria conterà quindi su 57 nuovi agenti che, dopo aver superato la selezione e aver seguito una serie di corsi sia teorici che pratici, si uniranno al resto del personale.

Tra i requisiti richiesti per poter accedere alle selezioni, vi sono ovviamente la mancanza di precedenti penali e per delitti a sfondo sessuale, e l’impegno a portare un’arma che, se necessario, dovrà essere utilizzata.

Diversamente dal passato, la statura minima richiesta per questa selezione del personale è di 1,65 per gli uomini e di 1,60 per le donne, mentre l’età deve essere compresa tra i 18 e i 57 anni.

I futuri agenti, necessariamente di nazionalità spagnola, dovranno superare un test di 100 domande, risolvere 3 casi pratici e, su base volontaria, affrontare un test linguistico.


Il programma teorico della formazione comprende argomenti come la Costituzione Spagnola, i poteri dei diversi organi del Gobierno, i regolamenti delle Forze di Sicurezza dello Stato, nonché l’uso corretto dell’ortografia spagnola.

I candidati dovranno anche superare un test di idoneità fisica consistente in una prova di nuoto a stile libero per 50 metri, in serie di flessioni sulle braccia, in salti in orizzontale e nel superamento del test di Cooper, una prova utilizzata per attività sportive agonistiche o amatoriali e creato nel 1968 dall’omonimo medico della Nasa per scopi militari; il test di Cooper consiste in una corsa di 12 minuti durante la quale si tenta di coprire la massima distanza possibile.

Superate tutte le prove, gli aspiranti poliziotti affronteranno un test psico-attitudinale, dove verranno valutate le competenze trasversali e la personalità, nonché la capacità di adattarsi alle diverse esigenze derivanti dalle funzioni della polizia.

La basi di questi test di selezione del personale da destinare alla Policía delle Canarie attraverso il sistema generale di libero accesso, sono state pubblicate sul Boletín Oficial de Canarias.

La Policía Canaria, nata circa un decennio fa durante il mandato di Paulino Rivero, ha raggiunto nel 2010 i 100 agenti, con l’obiettivo di arrivare in una prima fase ai 300 e, in futuro, ai 1.000.

Durante il 2017 il carico di lavoro della Policía si è tradotto in 5.280 servizi e 4.352 interventi, tra i quali spicca il supporto ai cittadini nei vari comuni, soprattutto durante 520 eventi e manifestazioni pubbliche.

Gettando uno sguardo al futuro, il Gobierno desidera che il corpo sia presente su tutte le isole dell’Arcipelago, sia preparato in materia di tutela dei minori e sia in grado di mettere a disposizione il proprio personale al Gruppo di Investigazione, che opera nel settore delle droghe e dei sequestri, e a quello Fiscale, per la lotta alle frodi.

Stefano Ferilli