View of Santa Cruz, Tenerife John Webber, 1776

Maieutica è il termine con cui viene designato il metodo di una levatrice che sta aiutando le donne a partorire.

Tale metodo, “adottato” da Socrate, consisteva in domande e risposte tali da spingere l’interlocutore a ricercare dentro di sé la verità, determinandola in maniera il più possibile autonoma.

Applicando la maieutica a chi vive a Tenerife creo delle domande a cui dovreste rispondere e rispondendo scoprirete luoghi che magari non conoscevate, tanto da indurvi a visitarli.

Mi è capitato di chiedere a chi risiede da molti anni a Tenerife se aveva mai visitato il Palmetum de Santa Cruz de Tenerife o il Parque García Sanabria o il Parque Rural de Anagua.

Molti, troppi, non ne conoscevano neanche l’esistenza.

La prima domanda è: conoscete tutti i parchi, sia costruiti dall’uomo che naturali, di Tenerife?


Ce ne sono minimo una ventina che vale la pena visitare.

Seconda domanda: quante spiagge conoscete?

Tra le decine, una delle spiagge più belle di Tenerife è a Los Gigantes, un’altra El Bollullo.

Los Gigantes: nuotare nelle calde onde dell’Atlantico, specialmente dopo una passeggiata al vicino Parque National del Teide, è d’obbligo.

La spiaggia di El Bollullo è un altro luogo spettacolare di Tenerife.

Non è lontana dalla città di Puerto de la Cruz.

Ci si può arrivare guidando su una strada stretta.

Per raggiungere la spiaggia stessa bisogna scendere lungo la ripida costa.

Attenzione però, l’oceano Atlantico è imbroglione lì, specialmente in inverno.

Quindi non è adatto per il nuoto.

Terza domanda: siete mai stati al Loro Park? 

È una delle maggiori attrazioni delle Isole Canarie, un grande zoo moderno di 13,5 ettari vicino a Puerto de la Cruz.

Il parco custodisce orche, delfini e leoni marini e ha la più grande collezione di pappagalli al mondo.

C’è anche un grande lavoro di ricerca in corso dietro le quinte.

Il parco ospita anche gorilla, tigri bianche e un grande acquario.

Quarta domanda: conoscete iGuachinches”?

Quelli autentici però.

Sono taverne che servono piatti tipici delle Canarie, dove potrete degustare il miglior “vino della zona”, prodotto in modo tradizionale dai contadini.

Occorre informarsi bene che siano le tradizionali trattorie gestite da famiglie, vi ospiteranno quasi a casa loro.

Uno dei posti per capire l’isola e la cucina locale.

Godersi il cibo del posto è sicuramente tra le cose da fare a Tenerife.

Trovate un buon ristorante dove i locali vanno a mangiare!

In primo luogo imparerete molto sul cibo locale, e poi c’è la possibilità che possiate conoscere molto di più sulle tradizioni locali che altrove.

Quando uno di noi visita o vive in un luogo, dovrebbe farsi questo genere di domande, e altre ancora, per stimolarsi a vivere le centinaia di luoghi meravigliosi che lo circondano.

Vi garantisco che la felicità sta dietro un angolo.

Andrea Maino

View of Santa Cruz, Tenerife – John Webber, 1776