Come previsto dagli esperti, le vendite delle auto nell’Arcipelago, cresciute fino al mese di ottobre dell’8% rispetto ad analogo periodo del 2017, hanno poi subìto un calo pari all’8,89%.

L’applicazione della nuova normativa sulle emissioni delle auto in vigore dal primo di settembre ha provocato un anticipo degli acquisti e un aumento delle immatricolazioni da parte dei concessionari, che nel mese di agosto hanno incrementato le vendite di uno spettacolare +40%.

Poiché la normativa sulle emissioni si applica principalmente sui veicoli cosiddetti turistici, questo spiega il calo di vendite rilevato in seguito nel settore delle auto a noleggio, pari a un -24,3%, settore in cui con ogni probabilità sono stati concentrati gli acquisti prima dell’entrata in vigore delle nuove disposizioni.

D’altro canto le vendite di auto commerciali sono cresciute del 2,20% e quelle dei veicoli industriali   medi di un 10,86%; calo invece per quelli pesanti che hanno rilevato una crescita inferiore, pari al 7,6%.

In crescita anche le vendite di autobus, pari a un +78,2% per effetto del cambio di flotta di diverse società, e crollo per i ciclomotori, con un -41%.

Il numero delle immatricolazioni da parte dei privati rimane invariato, mentre crescono le vendite dei fuoristrada del 30%.


In generale, al di là di queste dinamiche legate all’emanazione di una specifica normativa, il mercato delle auto delle Canarie continua a mostrare l’efficacia della ripresa economica che tuttavia, secondo gli esperti, subirà un cambiamento di tendenza, ma non nel 2018.

Ugo Marchiotto