L’isola di El Hierro, nell’Arcipelago delle Canarie, non ha correnti permanenti di acqua, bensì solo fonti di modesta entità e alcuni pozzi realizzati vicino al mare che consentono la fornitura di acque meteoriche filtrate; uno di questo pozzi, situato vicino alla città di Sabinosa in provincia di La Frontera, è noto come il Pozzo della Salute e venne realizzato anticamente con lo scopo, indubbiamente, di fornire acqua nella località.

Quel che invece non è così ovvio, è che le analisi delle acque di Sabinosa hanno rilevato proprietà medicinali insospettabili e a questo proposito il geologo Lucas Fernandez Navarro, nel suo rapporto sull’isola di El Hierro, scrive che il celebre Pozzo della Salute deve essere in comunicazione, per qualche sua crepa interna, con il mare, visto che il suo livello scende quando si abbassa la marea, ma che poiché l’acqua contenuta non è salata, evidentemente quella del mare non entra nel pozzo.

Le acque del Pozzo di Sabinosa sono risultate efficaci per il trattamento di patologie quali sifilide e herpes, fino ad ottenerne la totale eliminazione.

Dal momento che El Hierro in passato non aveva alcuna comunicazione con l’esterno, fatta eccezione di alcune navi che di tanto in tanto vi attraccavano, il Pozzo di Sabinosa rimase sconosciuto al di fuori dell’isola fino all’inizio del XIX secolo, quando il Conte Vega Grande di Guadalupe cominciò ad analizzarne le acque a Parigi grazie alla collaborazione con il celebre chimico Lahien; essi cominciarono uno studio delle presunte proprietà benefiche introducendo l’eminente dottore Orfila.

Il Conte curò una sua patologia grave con le acque del pozzo e ne promosse ricerche e studi all’estero, tanto che decise di regalare alla cittadinanza, in segno di riconoscimento, una magnifica campana che oggi è l’orgoglio degli abitanti.

Purtroppo, degli studi effettuati in Francia, non è rimasta alcuna traccia.


La prima analisi pubblicata è quella del 1897 nella Descrizione geografica delle Isole Canarie, opera realizzata da Don Juan de la Puerto Canseco che alla pagina 91 afferma:

“El Hierro possiede una fonte medicinale chiamata Sabinosa che ha acquisito notevole fama per gli effetti salutari delle sue acque che sono particolarmente purganti”.

La temperatura alla fine della primavera è di 36-37 gradi centigradi.

Tra le numerose analisi svolte dopo questa, è di rilievo quella condotta dal laboratorio Lederie, di New York, poiché dettaglia tutte le caratteristiche delle acque, evidenziando:

  • contenuti in radio e minerali naturali
  • emanazione radioattiva dopo la bollitura 427 Mache Un
  • residui dopo la bollitura: radiazione alfa 0,830 Mache Un, radiazione totale alfa 2.320 Mache Un, radiazioni beta e gamma 685 Mache Un.

Le acque del Pozzo di Sabinosa sono risultate ricche di sale con potere lassativo e prive di batteri comuni come Bacillus coli.

Interessante è la segnalazione del 1928 dell’Istituto di radioattività di Madrid, che si mostrò sorpresa per le manifestazioni radioattive delle acque del pozzo, che non avrebbero eguali con nessuna altra acqua di fonti conosciute.

Circa le applicazioni mediche, le acque di Sabinosa hanno ricevuto la medaglia d’oro nella Esposizione Ibero Americana del 1929 all’interno del gruppo delle Acque Medicinali, la dichiarazione di minerale medicinale di pubblica utilità dal decreto ministeriale del Gobierno del maggio 1949 sulla base delle relazioni ottenute e il riconoscimento della efficacia secolare per diverse patologie.

Per le loro caratteristiche, le acque di Sabinosa sono ritenute acque toniche, con grandi quantità di ferro, nutrizionali e particolarmente indicate in caso di convalescenza o debolezza del sistema organico in generale, con riguardo a situazioni di anemia grave e di difficoltà dei processi digestivi.

Indicate in caso di dispepsia sintomatica e funzionale, di problemi epatici e di circolazione addominale, le acque promuovono la secrezione biliare in caso di enterite cronica e intervengono in caso di artriti, bronchiti croniche, eczema, herpes, sifilide, reumatismi.

Impiegate sia come bevanda che come bagno rinvigorente, le acque del Pozzo di Sabinosa sono state definite miracolose in un documento del 1900 da diversi medici che le utilizzavano per trattare patologie della pelle, malattie acute e croniche, malattie veneree, reumatiche e articolari.

Inodori, cristalline e leggermente salate, in tavola le acque del pozzo sono piacevoli al palato.

Infine, particolare molto significativo, le acque del Pozzo di Sabinosa hanno una cronologia storica unica nelle isole delle Canarie, dove erano più note come le acque del Pozzo della Salute.

Ilaria Vitali