Eccoci un’altra volta pronti e determinati per un nuovo percorso abbastanza facile.

Che dire? 

Il barranco di Masca è uno dei sentieri più gettonati dai locali e turisti di tutta Tenerife.

Masca è una  zona veramente pittoresca di Tenerife ed è situata a nord-ovest, ai piedi del massiccio montuoso di Teno, a 600 mt. di altezza.

La strada che raggiunge il villaggio, la TF-436 che parte da Santiago del Teide, non è molto agevole ed è caratterizzata da curve vertiginose ma da viste spettacolose. 

Il villaggio carinissimo e particolare vale il viaggio per raggiungerlo, qualche negozietto, un ristorantino e quindi l’inizio del sentiero.


Una premessa: io l’ho percorso un po’ di tempo fa e tutto era regolare.

In questo periodo sfortunatamente resta chiuso a causa di qualche incidente avvenuto recentemente ma sembrerebbe che verrà riaperto nella prossima primavera 2019, sempre con il condizionale.

Le indicazioni comunque sono sempre valide.

Vi sono varie soluzione per arrivare: discesa e risalita (mah.. faticosetta) parcheggiando a Masca, oppure Los Gigantes – Masca e ritorno in barca.

Noi abbiamo optato per quest’ultima,  vista la nostra predisposizione per le cose più comode.

In auto abbiamo raggiunto Los Gigantes e dopo aver parcheggiato nel park del Porto abbiamo raggiunto una delle tante agenzie presenti per prenotare il ritorno con una barca.

Poi con un taxi con la spesa di circa 15 € ci siamo  fatti accompagnare a Masca.

Eccoci, ci prepariamo, scarponcini, bastoncini, acqua e vettovaglie varie, inizia la discesa sulla strada acciottolata centrale ad un certo punto a sinistra vediamo ben segnato il sentiero che inizierà a scendere sul crinale destro del barranco per poi attraversare su di un ponte di legno un torrente e proseguire quindi sul lato sx.

Sempre tutto rigorosamente in discesa, il panorama è spettacolare.

Le imponenti  pareti di lava nera ci accompagneranno lungo tutto il percorso, si attraverserà varie volte il torrente in alcuni periodi secco, la vegetazione varia e  cambia drasticamente, tanto da attraversare a mo’ di galleria una piccola foresta di canne di bambù, per poi trovarsi magari a specchiarci in una  pozza di acqua limpida, intravista anche qualche pernice (credo) insieme agli immancabili lucertoloni.   

Il sentiero segue tortuoso, in alcuni punti  attenzione poiché in prossimità di salti rocciosi ci si deve aiutare con le mani ma niente di difficoltoso.

Alla fine del percorso si sbuca sulla bella spiaggia nera di Masca, dove da un molo si prenderà la barca che ci riporterà a Los Gigantes.

Noi abbiamo prenotato il ritorno per un arco di tempo di 5 orette, visto che un po’ di tempo lo abbiamo perso al villaggio ed un po’ sulla spiaggia con un ottimo bagno ristoratore. 

Per effettuare il percorso di 11 km con dislivello di 600 metri circa 3  ore, con calma che in discesa ci si tagliano le gambe.

Stanchi ma soddisfatti ci prepariamo per la prossima (cena).

A presto escursionisti soft.

Link per il percorso (il gps in alcuni punti ha scioperato).

https://it.wikiloc.com/wikiloc/spatialArtifacts.do?event=setCurrentSpatialArtifact&id=3537252

Rodolfo Rodolfi