L’ agenzia spaziale del Canada ha lanciato questo mese un concorso di idee tra aziende specializzate al fine di avere progetti da sviluppare sulla Luna che possano avere un reale impatto sull’economia e che siano in grado di sviluppare avamposti della NASA in previsione di raggiungere Marte tra 12 o 15 anni.

Campo di prova per la robotica spaziale a partire dal 2020 sarà l’Arcipelago delle Canarie che si è distinto, oltre che per la particolarità del territorio, per i servizi offerti in termini di sistemi energetici e per la possibilità di effettuare test circa le tecniche innovative di estrazione mineraria.

Non è la prima volta in realtà che le Canarie diventano campo di lavoro per l’agenzia spaziale canadese, che già nel luglio del 1964 inviò un team di controllo di volo della NASA per verificare i componenti della rete di monitoraggio.

Con il concorso per le idee propedeutiche ai progetti, il Canada si è messo in una posizione interessante circa la possibilità di poter ottenere un ruolo di primo piano nelle future missioni sulla Luna che coinvolgeranno l’esplorazione sia umana che robotica.

E la NASA, come primo passo di una missione umana su Marte, sta formando un’alleanza per creare un avamposto che orbiti attorno alla Luna e nel quale 4 degli astronauti a bordo, una volta alla settimana, avranno il compito di accedere alla superficie lunare per condurre esperimenti ed esplorazioni.

Dopo la creazione dell’avamposto, l’intenzione della Agenzia Spaziale della NASA sarebbe quella di raggiungere Marte nel giro di 12/15 anni.


Il Canada, in questa fase, fornirebbe un veicolo lunare progettato in funzione delle future missioni.

Priorità dell’agenzia spaziale canadese è quindi di muoversi profondamente nello spazio, di andare sulla Luna e in seguito su Marte, e le Canarie, in particolare Lanzarote e Tenerife, rappresentano al momento attuale il luogo migliore dove testare unità e sviluppare simulazioni.

Il programma spaziale canadese è infatti concentrato principalmente su progetti che rispondano a esigenze pratiche, come lo studio del clima, le comunicazioni e l’osservazione della Terra.

Con una lunga storia alle spalle di partecipazione alle imprese spaziali, il Canada lanciò nel 1962 il satellite Alouette I per studiare la ionosfera e dal 1984 otto astronauti canadesi hanno partecipato a 16 missioni.

La Spagna, dal canto suo, detiene alla Università di Las Palmas di Gran Canaria (ULPGC) uno dei centri di ricerca in robotica più avanzati.