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    Negozi singolari a Puerto, La gata de papel

    Ad accogliere i turisti e i visitatori in modo singolare, La gata de papel, piccolo negozio situato al numero 23 di Calle Zamora a Puerto, fa bella mostra di piccole pietre colorate che non mancano di catturare l’attenzione per i variopinti smalti acrilici con cui sono state abbellite.

    L’idea piuttosto curiosa è venuta alla proprietaria del negozio aperto nel mese di agosto dello scorso anno, Ruth Chavez Hernandez, che ha deciso di perseguire una politica di merchandising piuttosto bizzarra.

    Difficile dire cosa vende La gata de papel, poiché al suo interno la fantasiosa Ruth ha racchiuso una miscellanea di oggetti per lo più realizzati da lei stessa, oltre a libri di seconda mano lasciati in dono dai clienti.

    I maggiori articoli esposti riguardano il mondo felino, riprodotto su scatole, grembiuli, orologi, libri e ferma capelli, esprimendo la radicata passione di Ruth per il gatto a cui ha dedicato il nome del negozio.

    Ruth collabora, inutile precisarlo, con l’associazione SOS Felina.

    A 38 anni la proprietaria di La gata de papel, dopo averne trascorsi 21 in un bazar, si trovò disoccupata e non le rimase che reinventarsi in un’attività dove ha messo molto della sua indole creativa, coadiuvata dalle abilità manuali di un’amica che le suggerì di cominciare a dipingere le pietre.

    Inizialmente Ruth dipinse soggetti floreali, gatti, coccinelle su sassi che furono acquistati e spediti fino in Texas, Stati Uniti e Australia.


    Il guadagno non è certo esaltante, afferma Ruth, ma si ha la possibilità di conoscere molte persone.

    Nel frattempo la dinamica titolare di La gata de papel ha imparato a cucire, lasciando intendere che ben presto nel suo piccolo negozio appariranno i primi manufatti.

    Ruth è conosciuta ormai da tutti e la posizione della sua attività sottoposta a grande passaggio turistico ne amplifica le visite ma, come sostiene, sarebbero necessari maggiori aiuti da parte dell’amministrazione comunale nei confronti dei piccoli imprenditori come lei che, pur con un piccolo negozio, è stata in grado di dare un impatto positivo sulla città.

    di Bea

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