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    Gli angeli da compagnia, progetto pilota a Santa Cruz de Tenerife

    A Santa Cruz de Tenerife si è stimato che sono più di 4.700 le persone anziane che vivono da sole, affrontando disagi che riguardano per lo più la sfera emotiva e sociale della condizione e alla quale la Caritas Diocesana ha pensato di porre rimedio con un progetto pilota di assistenza e accompagnamento dall’eloquente nome “ángeles de compañía”.

    Gli angeli da compagnia sono figure dal valore sociale prezioso, coordinati dalla Caritas per assistere e far sentire meno soli gli anziani in generale, e nella sola Santa Cruz sono oltre 50.000 quelli over 65 e 27.000 quelli over 85 anni.

    Il progetto pilota è una assoluta novità che ha preso vita tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017 con 8 accompagnamenti effettivi e più di una trentina di volontari disposti a prestare il proprio operato nei prossimi mesi.

    L’obiettivo è quello di raggiungere in particolare modo gli anziani che sono costretti in casa e la cui famiglia non esiste più o è troppo lontana per trascorrere del tempo con loro; gli operatori, formati direttamente dalla Caritas all’interno delle parrocchie, sono incaricati di accompagnare le persone anziane inizialmente un’ora alla settimana.

    Ad ogni persona viene assegnato un operatore che sarà sempre lo stesso all’interno del progetto e che, se di gradimento, estenderà il suo tempo a più ore settimanali.

    La zona di Santa Cruz che per prima ha sperimentato los ángeles de compañía è stata quella di la Cruz del Señor, che al momento attuale ha all’attivo 18 volontari e 8 già assegnati.

    Vicky Hernández, assistente sociale della Caritas nonché responsabile del progetto pilota, ha un duplice obiettivo: quello dell’individuazione delle persone anziane bisognose e quello, parimenti importante, della gestione dei volontari.


    A quest’ultimo proposito Hernández afferma che la risposta ricevuta nel momento della ricerca di personale da formare come ángeles de compañía, è stata sorprendente.

    Già dal mese di luglio sono iniziati i colloqui con i futuri volontari della zona di Cruz del Señor e durante tutta l’estate 2016 si sono verificati gli incontri di approfondimento e successivamente di formazione.

    L’assistente sociale accompagna per la prima volta il volontario presso l’abitazione della persona anziana, introducendo così il progetto e coadiuvando l’apprendimento da parte del volontario delle abitudini della persona di cui si prenderà cura.

    Vicky Hernández, entusiasta dell’enorme ricchezza umana con cui si entra in contatto svolgendo l’attività di volontariato, sottolinea come la solitudine delle persone anziane sia un fenomeno inaccettabile e nello stesso tempo, grazie al progetto pilota, un’occasione non solo per porvi rimedio ma soprattutto per stringere legami di amicizia preziosi e importanti.

    Per poter essere beneficiari dell’accompagnamento non occorrono requisiti particolari, se non il trovarsi in condizioni di avanzata età e di solitudine.

    Una delle infermiere facenti parte del programma di formazione dei volontari, ha riassunto in una frase cosa rappresentano gli angeli da compagnia: una luce che entra in una casa dove viene accolta con grande affetto, con l’unico rammarico che il tempo non è mai abbastanza.

    Caso esemplare è quello di un signore di 82 anni che svolge l’attività di volontariato accompagnandone uno di 83, una nuova amicizia che fa sentire entrambi meno soli.

    di Bina Bianchini

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