More

    Locali di intrattenimento, sollecitata una semplificazione della normativa

    di Michele Zanin

    Il CEST, il Circulo de Empresarios y Profesionales del Sur de Tenerife, ha ufficialmente richiesto al presidente del Gobierno de Canarias Fernando Clavijo durante una riunione, una semplificazione della normativa che regola la concessione delle licenze per l’apertura di bar, ristoranti e attività di intrattenimento con musica.

    Le attuali procedure, come lamenta il presidente di CEST Roberto Ucelay, sono complesse e difficili da seguire e spesso in contraddizione tra le diverse amministrazioni, come quella che riguarda le attività nautiche come motoscafi e sport acquatici in genere, per le quali pesa la minaccia di uno stop da parte della Zona de Especial Conservación Teno-Rasca al fine di salvaguardare l’ambiente.

    In realtà, come afferma Ucelay, l’intenzione del CEST è quella di raggiungere un compromesso equilibrato che possa combinare la fornitura del servizio con la garanzia della tutela ambientale.

    Nella riunione avente per tema principale il rafforzamento dell’offerta di intrattenimento delle zone turistiche di Tenerife, si è parlato ampiamente della problematica relativa alla situazione delle strade e dell’autopista TF-1 che, per una destinazione turistica di primo livello come l’isola, presentano uno stato non pienamente soddisfacente.

    A dispetto dei lavori eseguiti fino ad ora, i problemi di traffico e di stato complessivo della rete autostradale sono ancora molti e a tal proposito è stato chiesto in particolare di proporre una soluzione per collegare Los Cristianos, che subirà un peggioramento in quanto a congestione stradale non appena il nuovo ospedale entrerà a pieno regime.

    Tra le lamentele esposte, non è mancata quella relativa alla presenza di più di 30 abusivi sul paseo di Los Tarajales, a Los Cristianos, da parte degli albergatori della zona, stanchi ormai di una situazione che si trascina da diverso tempo e che mina l’immagine della zona.


    Secondo Ucelay, rimane ancora molto da fare per Playa de Las Americas e Los Cristianos in termini di migliorie a livello urbanistico e di incentivi per l’offerta di servizi e divertimenti per i turisti.

    Articoli correlati