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    Progetto parcogiochi a Puerto de la Cruz

    swing-1188132_640di Ilaria Vitali

    I parcogiochi in una città sono fondamentali, rappresentano un luogo di incontro dove i bambini possono socializzare e imparare a relazionarsi con altri bambini, condividendo uno spazio vitale all’insegna del divertimento.

    A tal proposito l’Ayuntamiento di Puerto de la Cruz ha commissionato uno studio nel mese di ottobre 2015 per conoscere la situazione aggiornata dello stato dei parcogiochi della città e delle loro caratteristiche rispetto agli standard europei.

    Lo studio ha preso in esame 37 parcogiochi attualmente a disposizione nella città, 9 dei quali si trovano all’interno di scuole pubbliche e uno di essi, quello del collegio Juan Cruz Ruiz nel barrio de La Vera, non ha a disposizione giochi.

    Molti dei parcogiochi sono in realtà sconosciuti alla cittadinanza perché nascosti da grandi edifici o perché molto piccoli o talvolta perché in condizioni obsolete e quindi non utilizzabili.

    Esiste una normativa europea, UNE EN 1776, UNI EN 1177 approvata nel 1998 e nel 1999, rivisitata poi nel 2008, che regolamenta la sicurezza dei parchi e i requisiti minimi necessari che devono avere.

    Lo studio effettuato dall’Ayuntamiento ha suddiviso i parcogiochi in 4 categorie per facilitare eventuali opere di miglioramenti e successive azioni.


    La categoria definita “corretta” include i parchi che non presentano alcuna anomalia, quella “correzione mantenimento” racchiude i parchi che necessitano di aggiustamenti che non superano i 60 euro di spesa, la categoria “correzione” rappresenta quei parcogiochi con diverse carenze la cui manutenzione supera il budget precedente e infine la categoria “ritirare” include quelle aree insanabili la cui ristrutturazione richiederebbe un impegno economico eccessivo, tale da non poter essere affrontato.

    Nessuno dei parcogiochi analizzati rientra nella prima categoria, 13 risultano invece nella seconda e per 22, ovvero la maggioranza, risulterebbero necessari interventi di spesa superiore ai 60 euro.

    Il Consiglio delle Opere e dei Servizi di Puerto ritiene la situazione non così grave come sembra, soprattutto rapportata allo stato dei parcogiochi delle altre isole, ma sottolinea comunque la necessità di interventi mirati.

    Quali le irregolarità rilevate?

    Spesso i giochi all’interno dei parchi sono rotti o notevolmente usurati, alcuni mancano di tappi di protezione in plastica per evitare incidenti, la maggior parte sono sporchi o deturpati da scritte.

    Molte viti di giunzione devono essere sostituite, così come devono essere rispettate le distanze tra un gioco e l’altro, riparate o aggiunte le recinzioni dove mancano, pulite le aree dagli escrementi animali e rimossi eventuali pezzi arrugginiti presenti.

    Interventi, questi, che richiedono un budget tra i 50.000 e i 70.000 euro all’anno e che il Gobierno sta pensando di affidare ad una società privata che includa, tra i suoi compiti, anche quelli relativi al mantenimento del verde pubblico e la pulizia delle strade.

    La Dichiarazione Universale dei Diritti del Bambino, un documento approvato nel 1959, contiene un articolo, il settimo, che sottolinea che il fanciullo deve avere piena opportunità di gioco e svago, fattori imprescindibili per la sua educazione che devono essere promossi da società e autorità.

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