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    El Hierro: un’isola dall’anima irrequieta

    Schermata 2016-06-30 alle 14.38.35El Hierro: un’isola dall’anima irrequieta

    di Ilaria Vitali

    El Hierro, la più piccola isola di origine vulcanica dell’arcipelago delle Canarie al largo delle coste dell’Africa, ha un’anima irrequieta che a tratti spaventa.

    Sottoposta a frequenti crisi sismiche che ne modificano parametri e fondali, El Hierro nel 2013 ha registrato in un solo giorno 188 scosse sismiche, di cui 58 di magnitudo superiore a 3.0.

    Quell’anno l’isola si sollevò di 15 cm e aumentarono notevolmente i livelli di emissioni di anidride carbonica a causa della risalita di magma dal fondale.

    Ma ancora prima, nel 2011, in seguito a forti eruzioni sottomarine consecutive, si formò un nuovo vulcano a -400 metri dal livello del mare.

    La nuova formazione, che si innalza per 300 metri, ha una sommità che si trova a circa -89 metri dalla superficie.


    A distanza di alcuni anni dalla sua origine, l’Instituto Español de Oceanografìa ha deciso di ribattezzare il nuovo vulcano con il nome di TAGORO, una parola che in lingua berbera significa “recinto circolare di pietre” o “luogo di incontro” (in quest’ultimo caso decisamente poco raccomandabile).

    El Hierro, con la sua frenetica attività, produce costanti cambiamenti nell’ecosistema marino.

    Il rilascio di gas e anidride carbonica altera significativamente le proprietà chimico fisiche delle acque, producendo sofferenza alla comunità batterica presente e riducendo pericolosamente la biodiversità.

    La presenza di sorgenti idrotermali profonde sulla superficie dell’Oceano è stata osservata con preoccupazione dagli studiosi che generalmente riscontrano questo fenomeno sulle dorsali medio oceaniche, dove i continenti si espandono.

    Alcuni vulcanologi ipotizzano che se le prossime eruzioni si dovessero verificare a livello di superficie e vicino all’attuale terra ferma, la nuova isola che si formerà potrebbe collegarsi con le altre terre emerse formando una vera e propria penisola.

    Questo evento, benché ritenuto raro, è comunque possibile in caso di una eruzione particolarmente violenta.

    Insomma, da El Hierro ci si può aspettare questo e altro.

    I cartografi sono avvisati.

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