Il decreto impone l’emissione in formato elettronico di gran parte delle schede tecniche dei veicoli e stabilisce un periodo transitorio per alcuni documenti cartacei fino alla fine del 2026.
Il Bollettino Ufficiale dello Stato (BOE) ha pubblicato questo venerdì un’ordinanza che modifica varie norme relative all’omologazione dei veicoli, alla documentazione tecnica, agli pneumatici e alle targhe.
Il cambiamento più rilevante per gli automobilisti riguarda la scheda ITV, che in molti casi dovrà essere in formato elettronico.
La norma è entrata in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul BOE.
Nelle Canarie, la digitalizzazione della scheda ITV coincide con l’aggiornamento delle tariffe massime di ispezione per il 2026, fissato dal BOC al 3,85%.
L’ordinanza stabilisce che diverse carte di revisione tecnica dei veicoli dovranno essere emesse obbligatoriamente in formato elettronico.
Il cambiamento riguarda le carte ITV di tipo A, B, C e D per i veicoli delle categorie M, N e O.
Queste categorie includono, tra gli altri, autovetture, veicoli per il trasporto merci, autobus e rimorchi.
Dovranno essere emessi in formato elettronico anche i certificati di tipo AL, BL, CL e DL per i veicoli della categoria L, che include motocicli, ciclomotori, tricicli e quadricicli.
Ciò non significa che l’ITV scomparirà come ispezione.
Il cambiamento riguarda il documento tecnico del veicolo, non il processo di revisione periodica che i veicoli devono superare quando richiesto.
Il BOE stabilisce un periodo transitorio. Fino al 31 dicembre 2026 sarà consentita l’emissione cartacea di alcune schede ITV.
Questa eccezione riguarda le schede di tipo A, AL, C, CL, D e DL.
Nel caso dei veicoli della categoria O, fino a tale data sarà consentita anche la scheda di tipo B in formato cartaceo.
A partire dal 31 luglio 2026, queste tessere cartacee avranno un altro status.
Non sarà obbligatorio rispettare determinate specifiche tecniche dell’allegato XI e non potranno più essere acquistate presso il Servizio Pubblicazioni del Ministero dell’Industria e del Turismo.
Le tessere rilasciate dal costruttore dovranno essere firmate elettronicamente.
L’ordinanza modifica anche il sistema di invio della tessera ITV elettronica. Finora era previsto l’invio al Ministero dell’Interno, tramite la Direzione Generale della Circolazione, e al Ministero dell’Industria e del Turismo.
Con la nuova normativa, tale invio duplicato viene soppresso. La tessera elettronica sarà inviata esclusivamente al Ministero dell’Interno, in particolare alla DGT.
Il BOE giustifica questo cambiamento con la necessità di semplificare la procedura e ridurre gli oneri amministrativi.
L’ordinanza non si limita alla tessera ITV. Modifica anche diversi articoli del Regolamento Generale dei Veicoli.
Uno di questi riguarda gli pneumatici.
La norma mantiene la profondità minima di 1,6 millimetri per autovetture, furgoni leggeri e rimorchi leggeri.
Per i veicoli pesanti, come autobus, autocarri e determinati rimorchi, fissa una profondità minima di 1,0 millimetro nelle scanalature principali del battistrada.
Il BOE introduce inoltre un codice specifico per i ciclomotori. Questo tipo di veicolo era già definito nel Regolamento Generale dei Veicoli, ma non disponeva di un codice proprio per la sua classificazione.
La nuova classificazione sarà il codice 07 e si applicherà al ciclomotore, definito in conformità alla normativa europea per la categoria L1e-A.
L’ordinanza corregge anche la tabella delle dimensioni delle targhe.
Il testo stesso sottolinea che erano stati rilevati errori e incongruenze nei valori delle targhe dei ciclomotori lunghi e dei quadricicli lunghi.
Inoltre, la norma aggiorna la regolamentazione spagnola per adeguarla alla normativa europea in materia di omologazione e sicurezza dei veicoli.
Tra i sistemi contemplati in tale adeguamento figurano la frenata di emergenza avanzata, l’avviso di collisione con pedoni e ciclisti, i sistemi di informazione sugli angoli ciechi, il rilevatore di retromarcia e l’avviso di deviazione dalla corsia.
Per i conducenti, il cambiamento più visibile riguarderà la documentazione tecnica del veicolo.
La scheda ITV elettronica acquista maggiore importanza e quella cartacea rimane limitata a un periodo transitorio in determinati casi.
L’ordinanza riguarda direttamente i costruttori, le amministrazioni e i processi di omologazione.
Ha inoltre un impatto sui proprietari di veicoli, poiché la documentazione tecnica è collegata in modo più chiaro al sistema elettronico della DGT.
Alberto Moroni
