Quando si sposta avanti l’orologio e come influisce sull’arcipelago.
Il cambio dell’ora nelle Canarie sarà applicato a marzo e ottobre 2026, con un’ora in meno rispetto alla penisola e crescenti dubbi sul fatto che sarà l’ultimo adeguamento.
Il cambio dell’ora nelle Canarie segna nuovamente il calendario europeo e, con esso, il dibattito sul fatto che questa pratica abbia ancora senso.
Ogni primavera e ogni autunno, le Canarie regolano i loro orologi contemporaneamente al resto della Spagna e dell’Unione Europea, anche se con una particolarità che genera sempre confusione: l’arcipelago mantiene un’ora in meno rispetto alla penisola.
Nella vita quotidiana delle Canarie, il cambio dell’ora si nota soprattutto all’alba, al tramonto e nel coordinamento con gli orari dei voli, i collegamenti, le chiamate e le pratiche con gli enti della penisola.
Pertanto, anche se il cambio dell’ora è una routine nota, continua a sollevare dubbi pratici e ad avere un impatto reale sull’organizzazione familiare, sul riposo e sui ritmi scolastici.
Il prossimo cambio dell’ora legale nelle Canarie avverrà nella notte di domenica 29 marzo 2026.
In quel momento, quando l’orologio segnerà le 01:00 nelle Canarie, sarà necessario posticiparlo alle 02:00.
L’effetto è lo stesso di sempre: si “perde” un’ora di sonno quella notte.
Questo adeguamento viene effettuato in conformità con la norma europea che fissa il cambio dell’ora all’ultima domenica di marzo.
Sebbene il cambio dell’ora sia stato difeso per anni come misura di sostenibilità per ridurre il consumo di illuminazione artificiale, è sempre più oggetto di discussione.
Nelle Canarie, dove la stabilità climatica è maggiore rispetto ad altre regioni e la variazione stagionale della luce è percepita in modo diverso, anche il presunto risparmio energetico derivante dal cambio dell’ora è messo in discussione con maggiore forza.
Dopo il cambio dell’ora nelle Canarie, l’alba sarà più tardiva, ma anche il tramonto sarà ritardato.
Questo si traduce solitamente in una maggiore disponibilità di luce nelle ultime ore del pomeriggio, cosa che molti residenti delle Canarie percepiscono come positiva, perché facilita le attività all’aria aperta dopo la giornata lavorativa o scolastica.
Il secondo cambio di orario dell’anno, il ritorno all’ora solare, è previsto per la mattina presto di domenica 25 ottobre 2026.
Quel giorno, quando alle Canarie saranno le 02:00, l’orologio verrà anticipato alle 01:00.
Questo è il cambio di orario che di solito viene accolto con meno resistenza perché permette di “guadagnare” un’ora di riposo, anche se anticipa il tramonto e riduce la luce pomeridiana.
Il dibattito sul fatto che il 2026 potrebbe essere l’ultimo cambio di orario non è nuovo, ma ritorna con forza ogni anno.
La Spagna ha sostenuto in diverse occasioni la necessità di porre fine agli adeguamenti stagionali, sostenendo che il risparmio energetico non è più significativo e che gli effetti negativi sui ritmi biologici sono più evidenti.
A livello europeo, il Parlamento europeo ha già sostenuto in passato l’eliminazione del cambio di orario, ma la mancanza di consenso tra gli Stati membri ne ha frenato l’applicazione.
Fino a quando non ci sarà un accordo definitivo nell’Unione Europea, il cambio dell’ora continuerà ad essere obbligatorio anche nelle Canarie.
Bina Bianchini
