Le targhe rosa arriveranno sulle strade spagnole nel 2026

Addio alle tradizionali targhe bianche: il nuovo colore che inizierà a vedersi sulle strade spagnole nel 2026.

Le targhe rosa arriveranno sulle strade della Spagna nel 2026, in un cambiamento che non influisce sul sistema tradizionale spagnolo, ma che si vedrà sempre più spesso sulle autostrade, nei parcheggi e sulle strade secondarie del Paese.

La Direzione Generale del Traffico (DGT) si è vista costretta a prepararsi a questo nuovo distintivo, che identifica i veicoli europei con immatricolazione temporanea e che circolano già in tutta l’Unione Europea dall’inizio dell’anno.

La Spagna non cambierà il proprio sistema di immatricolazione. Le targhe spagnole continueranno ad essere bianche con caratteri neri, proprio come le conosciamo.

Tuttavia, a causa della libera circolazione dei veicoli nell’Unione Europea, i conducenti spagnoli si imbatteranno sempre più spesso in queste nuove targhe rosa, provenienti principalmente dalla Francia.

Le targhe rosa sono un nuovo sistema di identificazione per veicoli con immatricolazione temporanea, ovvero auto che non hanno ancora completato le pratiche per ottenere una targa definitiva.

Il loro colore distintivo, su fondo rosa riflettente invece del tradizionale bianco, permette agli agenti del traffico di identificare a prima vista (anche a distanza) quali veicoli si trovano in una situazione amministrativa provvisoria e quali sono già pienamente immatricolati.

Il sistema è entrato ufficialmente in vigore in Francia il 1° gennaio 2026, secondo un decreto del Ministero dell’Interno francese pubblicato lo scorso 21 novembre 2025.

Il motivo per cui la DGT vigila con attenzione su questo nuovo distintivo è molto concreto: la lotta contro le frodi automobilistiche.

In Francia, quasi mezzo milione di veicoli circolava ogni anno con targhe temporanee, e si è scoperto che molte di esse erano fraudolente.

Poiché il design era identico a quello delle targhe ordinarie, gli agenti francesi avevano enormi difficoltà a distinguere tra veicoli legali in fase di immatricolazione e veicoli direttamente fuori legge.

Il nuovo colore rosa risolve il problema a colpo d’occhio.

E poiché molti di questi veicoli attraversano la Spagna (soprattutto attraverso il confine pirenaico), la DGT deve poterli riconoscere facilmente anche per verificare se circolano entro i termini legali del permesso provvisorio.

Le targhe rosa riportano la data di scadenza del permesso di circolazione temporaneo, un dato visibile che tutela sia l’acquirente che le autorità.

Le targhe rosa si applicano principalmente a quattro tipi di veicoli:

Veicoli nuovi in attesa di ottenere l’immatricolazione definitiva.

Auto importate o in fase di immatricolazione nel paese di destinazione.

Veicoli destinati all’esportazione che circolano temporaneamente prima di lasciare il paese.

Auto in fase di prova da parte di produttori o concessionari.

In tutti questi casi, la nuova targa rosa riporta inoltre un timbro con la data esatta di scadenza del permesso di circolazione provvisorio.

Questo dettaglio non solo facilita i controlli di polizia, ma tutela anche gli acquirenti di veicoli di seconda mano o di importazione, che ora possono verificare a colpo d’occhio la legalità dell’auto che stanno per acquistare.

Le autorità spagnole prevedono che queste targhe saranno introdotte gradualmente nel corso del 2026.

Non appariranno tutte in una volta né su tutte le strade contemporaneamente: saranno introdotte man mano che aumenteranno le auto con immatricolazione temporanea provenienti principalmente dalla Francia, ma anche da altri paesi europei che adotteranno lo stesso sistema nei prossimi mesi.

Se il sistema funzionerà in Francia e si dimostrerà efficace contro le frodi amministrative, è molto probabile che l’Unione Europea promuova un’armonizzazione a livello comunitario, il che costringerebbe la Spagna ad adeguare anche la propria normativa interna in futuro.

Per il momento, tuttavia, le tradizionali targhe bianche spagnole rimangono lo standard ufficiale.

Ugo Marchiotto

 

 

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