Dal 21 al 23 giugno Tenerife ospiterà alcune delle voci più influenti del mondo del vino in occasione del congresso «Island Wine Summit» 2026, che trasformerà l’isola nell’epicentro internazionale del dibattito sui vini insulari.
Questo congresso internazionale è organizzato da Madrid Fusión Alimentos de España e Vocento Gastronomía e vede il Cabildo di Tenerife, Turismo de Tenerife e il suo marchio “Tenerife Despierta Emociones” come promotori istituzionali, e Vinos de Tenerife come collaboratore.
Il vicepresidente del Cabildo e assessore al Turismo, Lope Afonso, sottolinea in una nota che “lo svolgimento a Tenerife di questo grande incontro internazionale dedicato ai vini insulari rappresenta un impulso alla strategia di proiezione verso l’estero dell’isola”.
Il vicepresidente dell’isola aggiunge che “l’evento associa il marchio Tenerife a valori quali l’eccellenza, la sostenibilità e l’autenticità, rafforzando al contempo il ruolo del vino come espressione dell’identità locale”.
Inoltre, commenta, “mette in risalto la sua capacità di arricchire e diversificare l’offerta turistica attraverso proposte legate alla qualità e all’esperienza”.
“I nostri vini riflettono l’identità vulcanica, il paesaggio e l’unicità dell’isola, valorizzando il lavoro e la dedizione di generazioni di viticoltori e enologi che hanno saputo preservare e trasmettere una tradizione unica”.
In questa ottica, afferma che “questo congresso permetterà di mettere in contatto Tenerife con alcuni dei principali opinion leader e professionisti del settore a livello mondiale”.
Il consigliere del Settore Primario del Cabildo di Tenerife, Valentín González, afferma che «la celebrazione dell’“Island Wine Summit” pone l’isola nell’epicentro della viticoltura mondiale, riconoscendo il valore differenziale delle nostre coltivazioni e lo sforzo quotidiano dei viticoltori per conservare un patrimonio agricolo eccezionale».
Per il settore primario di Tenerife, commenta, “questo evento non è solo una grande vetrina di prestigio, ma un’opportunità strategica per rivendicare l’unicità dei nostri vini”.
Vulcani, oceano e insularità saranno i grandi temi di un congresso che combinerà conferenze, degustazioni magistrali, analisi dei “terroir” e incontri professionali di alto livello.
Tre giornate pensate sia per i viticoltori interessati a tecniche, sostenibilità e commercializzazione, sia per sommelier e professionisti focalizzati sull’esperienza gastronomica e sensoriale del vino.
L’“Island Wine Summit” è anche un omaggio al carattere unico dei vini insulari e una piattaforma strategica per posizionare Tenerife come uno dei grandi punti di riferimento internazionali del vino contemporaneo.
Tra i primi nomi confermati figurano Jamie Goode, una delle voci più influenti del giornalismo specializzato; Pascaline Lepeltier, punto di riferimento mondiale nel campo della sommellerie e della biodinamica, e Fernando Mora MW, uno dei “Masters of Wine” spagnoli con maggiore riconoscimento internazionale.
Tutti loro condivideranno visioni e conoscenze sulle sfide e le opportunità dei vini prodotti nei territori insulari, dove fattori come l’origine vulcanica, l’altitudine, la salinità o le varietà autoctone generano profili unici e irripetibili.
La celebrazione di questo congresso consolida inoltre il crescente posizionamento internazionale di Tenerife come destinazione enogastronomica di riferimento, sottolineano dall’ente insulare.
Le sue varietà prefilosseriche, le sue cinque denominazioni di origine e la personalità dei suoi vini vulcanici hanno suscitato negli ultimi anni l’interesse di alcuni dei più grandi opinion leader e ristoranti del mondo.
Michele Zanin
