La città del XV secolo perfetta da visitare in primavera/inizio estate

Foto di Cristiano Collina

Fondata alla fine del XV secolo, questa località conserva quasi intatto il suo tracciato originale ed è stata riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità per un motivo ben preciso: essere un esempio unico di città coloniale non fortificata.

Poche città delle Canarie possono vantarsi di attraversare cinque secoli di storia senza perdere la propria autenticità.

Strade acciottolate, facciate colorate, cortili interni, chiese monumentali e un’atmosfera universitaria rendono questa destinazione una delle più attraenti delle Canarie quando arriva la bella stagione.

Fondata alla fine del XV secolo, questa località conserva quasi intatto il suo tracciato originale ed è stata riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità per un motivo ben preciso: essere un esempio unico di città coloniale non fortificata.

In primavera, inoltre, offre una combinazione particolarmente apprezzata da visitatori e residenti: temperature miti, meno affollamento e un calendario culturale molto ricco.

Con oltre 161.000 abitanti secondo i dati del 2025, è la seconda città più popolata dell’isola e una delle più importanti dell’arcipelago a livello storico, culturale e amministrativo.

La sua posizione a circa 545 metri di altitudine favorisce un clima più fresco rispetto ad altre zone costiere di Tenerife.

La Laguna fu fondata tra il 1496 e il 1497 da Alonso Fernández de Lugo dopo la conquista castigliana di Tenerife.

Sorse nell’antica valle di Aguere, zona di grande valore per i Guanci e dove esisteva una laguna naturale che avrebbe finito per dare il nome alla città.

Fin dalle sue origini è stata progettata con strade rettilinee e ordinate a scacchiera, un’innovazione urbana per l’epoca.

Nel 1999, l’UNESCO ha dichiarato il suo centro storico Patrimonio dell’Umanità per aver conservato in modo eccezionale quel tracciato urbano originale della fine del XV secolo.

A differenza di altre città storiche europee, La Laguna non nacque fortificata, il che le conferì una struttura aperta e moderna per l’epoca.

Passeggiare per le sue strade, nella parte antica, permette di scoprire uno dei complessi urbani meglio conservati delle Canarie.

Tra i luoghi imperdibili spiccano:

  • Cattedrale di La Laguna, con facciata neoclassica e grande valore patrimoniale.
  • Chiesa della Concepción, una delle prime parrocchie di Tenerife.
  • Piazza dell’Adelantado, cuore storico della città.
  • Casa Salazar, punto di riferimento dell’architettura barocca.
  • I conventi di Santa Clara e Santa Catalina.

Visitare La Laguna in primavera presenta chiari vantaggi. Le temperature tendono a rimanere miti, l’atmosfera universitaria riempie di vita terrazze e piazze, e il clima permette di percorrere il centro storico a piedi.

È un periodo particolarmente piacevole per chi cerca il turismo culturale senza il caldo estivo.

La Laguna è stata storicamente considerata il centro intellettuale delle Canarie.

Qui si trova l’Università di La Laguna, la prima fondata nell’arcipelago, nonché istituzioni di rilievo come l’Istituto di Astrofisica delle Canarie o l’Ospedale Universitario delle Canarie.

Rispetto al classico modello di sole e spiaggia, La Laguna offre un altro modo di scoprire le Canarie: storia viva, patrimonio, gastronomia, commercio locale e un’atmosfera elegante che la distingue dal resto.

Ecco perché, per molti viaggiatori, è una delle migliori fughe primaverili in Spagna.

Una città nata nel XV secolo che continua ad avere qualcosa di nuovo da raccontare ad ogni angolo.

Michele Zanin

 

 

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