Da venerdì si vive Mueca nel Puerto de la Cruz, tantissimi gli artisti che espongono la propria arte in ogni palcoscenico che sia la strada, il palco vero e proprio una foto un quadro una voce. Il mondo dell’arte è tutto nel Puerto de la Cruz con una serie di esibizioni imperdibili.
Gli eventi del Mueca non tradiscono le aspettative giocate sempre al rialzo soprattutto quando si tratta degli Abubukaka. La compagnia teatrale canaria che anche quest’anno centra il tutto esaurito agli spettacoli Mueca.
Per il 24º Mueca Otto Stragman, titolo del programma Abubukaka si presenta in anteprima nella spianata del Muelle del Puerto de la Cruz: uno spettacolo che come sempre tocca gli aspetti più sensibili dell’attualità canaria.
Prima di salire sul palco scambiamo con loro pochissime parole perché il pubblico già li reclama velocemente sul palcoscenico, e se ritengono che ci sia più materiale comico tra i politici locali o nella società in generale la risposta univoca è stata: “sicuramente il nostro spettacolo piacerà di più alla società”.
Implicita ammissione che le scelte politiche canarie saranno prese di mira. Ed infatti si inizia con un messaggio poco velato sul partito più votato alle prossime elezioni, senza fare spoiler lo spettacolo va su una critica su quello che siamo disposti ad accettare e a definire come ecocidio, alcune cose si alcune cose no, dipendendo dall’interesse ricavato.
Sarà ecocidio il porto di Fonsalia, Cuna del Alma, il porto di Granadilla, l’ampliazione dell’ospedale del nord?
Tocca vedere lo spettacolo. Impattante lo sketch sulle case vacanze che uccide città snaturandole e inquilini “uccisi” dal prezzo delle case.
Dissacranti e ironici anche su una ipotetica cena, previa quella del giovedì Santo, con Gesù Pietro e Giuda che darebbe una spiegazione “umorale” al tradimento di quest’ultimo.
E si conclude poi con la contraddizione della difesa del medioambiente da parte di chi invece contamina di più.
Ironici su messaggi promozionali, accattivanti e manipolati come manipolata è la memoria ed anche il presente.
Uno spettacolo divertentissimo che far riflette sorridendo in puro stile Abubukaka.
Prima della loro esibizione possiamo godere di un altro spettacolo identico dal punto di vista scenico: i due spettacoli sono praticamente realizzati con la sola arte e bravura degli artisti, capaci di intrattenere far riflettere e dare allo stesso tempo momenti di assoluta spensieratezza solo con la capacità di parlare ad un pubblico eterogeneo senza ricorrere a mezzi audiovisivi digitalizzati o elettronici.
Gli Abubukaka salgono sul palco con solo lo strumento scenico di 4 raccoglitori di spazzatura differenziata e Andrea di Katastrofika Clown sale sul palco solo con una scatola e acqua in una vaschetta.
Calamitano l’attenzione del pubblico con una arte teatrale magnifica.
Quest’anno un ospite di lustro a marca italiana a Mueca è appunto Katastrofika Clown.
Il mondo degli artisti è cosí vario ed internazionale che Andrea ci parla delle sue esperienze estere: “Spagna era l’unico paese dove non ancora mi ero esibito, sono stato in Cina e addirittura anche in Iran, dove tornei senz’altro”.
Andrea, livornese, gira il mondo con il suo spettacolo clown totalmente interattivo con il pubblico, ció dimostrata doti per captare la sensibilità giusta del pubblico e per saperli coinvolgere. “il pubblico canario è incredibile, divertente, sereno” e l’organizzazione Mueca fantastica.
Noi artisti giriamo il mondo ma l’attenzione ai dettagli alla cura per i particolari e la premura per le esigenze degli artisti, che qui a Mueca danno, è qualcosa di mai visto finora.
Mueca ha una organizzazione ben collaudata, questo si intuisce perfettamente, ed ha un ottimo curriculum.
Non è facile essere chiamati a partecipare allo spettacolo Mueca mondialmente riconosciuto come cultura internazionale, e sono onorato di essere stato invitato. Era qualcosa che desideravo da tempo. E sono contento che si è materializzata la opportunità”
Lo spettacolo di Andrea, che riempie la piazza totalmente, mira a far passare una oretta di sana spensieratezza che solo si realizza se si capta attenzione e se si entra nel cuore e nella testa delle persone assistenti a Mueca.
Lo spettacolo è per gente di ogni età e rimane la sensazione di gioia e di potere divertirsi insieme anche con le cose più semplici.
Chissà la verità sta proprio nella semplicità e nell’autenticità della risata provocata con empatia.
Questo pomeriggio possiamo godere fino a domani ore 14:00 della cultura teatrale e artistica in tutte le sue sfaccettature a Mueca, Puerto de la Cruz.
Lo spettacolo del nostro Andrea Katastrofika clown, Katastrofika Shoow sarà in piazza del Charcho alle 17:00 di sabato e alle 13:00 domenica nello spazio Aqualia del muelle.
Gli Abubukaka daranno l’ultimo spettacolo oggi alle ore 17 proprio dopo Andrea, e proprio nello scenario limitrofo.

