Il mercato delle auto usate nelle Canarie chiude il 2025 sfiorando le 100.000 unità

Le vendite di auto usate nell’arcipelago sono cresciute dell’1,6%, raggiungendo le 99.114 operazioni.

Tuttavia, l’età del parco auto continua a rappresentare la sfida principale: il 57% dei veicoli venduti aveva più di 10 anni.

Questo dato rappresenta un aumento dell’1,6% rispetto all’anno precedente, secondo i dati forniti oggi dall’Associazione Nazionale dei Venditori di Veicoli a Motore, Riparazione e Ricambi (GANVAM) e dall’associazione dei concessionari (Faconauto).

L’andamento del mercato nella fase finale dell’anno ha mantenuto la tendenza positiva.

Nel mese di dicembre, le vendite di autovetture di seconda mano nella regione hanno registrato un totale di 8.712 unità, con una leggera crescita dello 0,2% su base annua.

A livello nazionale, il rapporto tra vendite si è attestato a 1,9 veicoli usati per ogni autovettura nuova immatricolata.

Nonostante la crescita in termini di volume, l’analisi per età dei veicoli evidenzia l’invecchiamento del parco auto.

Sebbene le vendite di modelli “giovani” (tra i tre e i cinque anni) siano cresciute a un ritmo dell’8,8% —il doppio rispetto ai modelli più vecchi (+4,6%)—, questi ultimi continuano a dominare il mercato.

Le operazioni con veicoli di oltre 10 anni hanno concentrato il 57,3% delle vendite totali.

Questo peso dei modelli più longevi spiega perché l’età media dei veicoli usati venduti in Spagna sia già di 11 anni, una cifra che supera i 15 anni se si analizzano esclusivamente le operazioni tra privati.

Alla luce di questi dati, GANVAM e Faconauto hanno ribadito la necessità di attuare strategie efficaci che accelerino la decarbonizzazione.

Entrambe le associazioni di categoria sostengono la promozione di piani di incentivazione alla rottamazione che ritirino dalla circolazione i modelli più vecchi e inquinanti.

Il settore ritiene “indispensabile” che gli aiuti diretti all’acquisto di veicoli elettrici siano integrati da un piano nazionale di rinnovamento, come previsto dalla legge sulla mobilità sostenibile, che includa il sostegno ai veicoli Euro 6d.

Ancora molta strada devono fare le auto elettriche per essere dominatrici del mercato.

Per le entità, l’obiettivo strategico è quello di stimolare la domanda di veicoli usati e rendere più redditizio rottamare un modello vecchio piuttosto che rivenderlo sul mercato dell’usato.

Nella ripartizione per canali di vendita, le importazioni sono state le protagoniste della maggiore crescita percentuale.

Con una quota di mercato del 6%, le operazioni di importazione sono aumentate del 20,8% alla chiusura dell’esercizio.

Questo aumento ha dato un impulso diretto al segmento dei veicoli di età compresa tra 5 e 10 anni (tipici di queste operazioni), che è cresciuto del 13,7% nel 2025.

Da parte sua, anche il canale delle aziende ha mostrato dinamismo, aumentando le vendite di auto usate del 6,2%, fino a raggiungere le 326.075 unità in Spagna.

Al contrario, i canali del renting e del noleggio sono rimasti stabili, con volumi rispettivamente di 164.412 e 146.365 unità.

L’analisi per fonte di energia riflette una transizione molto lenta.

Il diesel, sebbene registri una tendenza negativa con un calo dello 0,8%, continua a essere il carburante più diffuso, conquistando il 49% del mercato nel 2025.

Segue la benzina, che ha rappresentato il 36% delle vendite dopo una crescita del 2,3%.

Veicoli puramente elettrici: hanno rappresentato l’1,3% del totale.

Ibridi plug-in: hanno concentrato il 2% del mercato.

Michele Zanin

 

 

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