Il Governo delle Canarie approva definitivamente la chiusura dell’Anello Insulare di Tenerife

Il Dipartimento dei Lavori Pubblici, dell’Edilizia e della Mobilità del Governo delle Canarie, attraverso la Direzione Generale delle Infrastrutture Viarie, diretta da Rosana Melián, ha approvato definitivamente la modifica 2 del progetto di chiusura dell’Anello Insulare di Tenerife, nel tratto tra El Tanque e Santiago del Teide, per un importo di 21.488.958,93 euro, pari all’8,9% del bilancio attuale.

Il progetto, con un bilancio di 21.488.958,93 euro, prevede miglioramenti ambientali, efficienza energetica e misure di sicurezza nel tunnel di Erjos.

Questa nuova modifica ha come obiettivi fondamentali la riduzione delle emissioni di gas serra, la diminuzione della dipendenza dai combustibili fossili e l’ammodernamento degli impianti di sicurezza nella galleria di Erjos, in linea con quanto stabilito dalla Legge 6/2022 sul cambiamento climatico e la transizione energetica delle Canarie.

“Questa nuova strada rafforzerà la competitività economica e migliorerà la qualità della vita dei residenti e dei visitatori”.

Il tratto El Tanque-Santiago del Teide fa parte del cosiddetto Cierre Oeste, che collega i corridoi nord e sud dell’isola.

Questa strada consentirà di collegare le autostrade TF-1 e TF-5 a ovest, dando continuità agli interventi già completati tra Adeje e Santiago del Teide, a sud, e tra Icod de Los Vinos e El Tanque, a est.

In questo modo si riuscirà a chiudere il cosiddetto Anillo Insular, l’infrastruttura che costituisce la spina dorsale del traffico stradale a livello insulare.

La strada progettata è di tipo convenzionale, con una corsia per senso di marcia e una velocità di progetto di 80 km/h.

Il suo tracciato prevede una lunghezza totale di 11,3 chilometri, di cui la metà in gallerie o tunnel artificiali, raddoppiando la carreggiata in questi tratti.

L’elemento più importante è il tunnel di Erjos, lungo 5,1 chilometri, che consentirà di aggirare il Parco Rurale di Teno e la popolazione di Erjos senza alcun impatto, preservando una zona di alto valore ambientale.

L’uscita del tunnel si trova nella Valle di Santiago del Teide, da dove la strada circonda il centro urbano fino a collegarsi con il tratto Adeje-Santiago del Teide.

La modifica 2 introduce una serie di misure innovative in materia di sostenibilità.

Da un lato, la costruzione di un impianto fotovoltaico da 500 kW di potenza nominale, che sarà situato sopra il falso tunnel dell’imboccatura sud e che contribuirà a coprire il fabbisogno energetico dell’infrastruttura durante il giorno in condizioni normali di funzionamento.

A sua volta, è stato effettuato l’aggiornamento degli impianti della galleria per rafforzare la sicurezza, incorporando le ultime innovazioni tecnologiche in materia di ventilazione, illuminazione, comunicazione e controllo.

Marco Bortolan

 

 

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