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    Eureka! Ho un’idea: Piccoli gadget

    Si dice che oggetti, gadget, prodotti, che costano meno di due euro siano i più apprezzati dai turisti che hanno così, con una spesa insignificante, la soddisfazione di portare agli amici o a casa un ricordino del loro viaggio, spendono insomma volentieri senza soffermarsi troppo nel valutare costo/qualità.

    La proposta di questo mese è di produrre e proporre dei ricordini dell’isola che costano, per chi li fa, pochi centesimi e un po’ di manualità.

    Potremmo parlare di spille o pendagli ricavate da ritagli di sezione di rami poi dipinti velocemente con l’immagine di un’onda o del Teide o con una tavola da surf; o di targhette fatte con pezzi di rami tagliati a tangente e poi pirografati con il nome dell’isola; in passato abbiamo proposto nella rubrica Eureka anche caramelle, candele, dolcetti di marzapane con la forma dell’isola.

    Sono decine e decine i tipi di piccoli oggetti che si possono produrre, con poche ore di lavoro e un costo irrisorio, per poi proporli a negozi di souvenir per i turisti.

    Sviluppando l’idea di spille o pendagli fatti con i rami, basta procurarsi dei piccoli tronchi o rami di circa 3 cm di sezione, una piccola sega elettrica e tagliare a fette, da 4/5 mm, il tronco.

    Con un pennellino e del colore acrilico dipingete su un lato il mare, con pennellate azzurre e bianche, o fate un vulcano con tanto di lava.

    Se poi vi procurare un pirografo potete incidere anche il nome dell’isola.


    Nel retro potete incollare una spillina o potete fate un forellino in un lato per poter appendere al collo la vostra opera.

    Il tutto va poi confezionato in bustine trasparenti con dentro anche, perché no, un foglietto col vostro nome.

    Andrea Maino

    NB.: le idee proposte in “IDEA!” sono stimoli e non ne garantiamo un risultato metapositivo sia tecnico che di mercato che di marketing. Esse tendono solo a incoraggiare e a ispirare la ricerca per una opportunità personale dei lettori.

     

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