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    La prostatite e la cistite: le patologie del momento a Tenerife

    Un ambulatorio è come una antica stazione di scambio: passa per di lì tutto ciò che è in transito.

    E’ un filtro di ciò che avviene in una comunità, molte nascite, molte morti, virus, troppi incidenti stradali… le patologie ci raccontano chi vive in un posto e come ci vive.

    Tenerife negli ultimi mesi mi racconta, anche sulla mia pelle ahimè, di troppe prostatiti acute e cistiti più acute della norma, non possono essere un caso.

    Nel caso della cistite, spesso recidiva e improvvisa nel suo manifestarsi, fondamentale è una coltura batterica, un’analisi del sangue e un intervento deciso sulla dieta e sull’igiene e le possibili cause meccaniche (sesso, abbigliamento, postura di chi sta molte ore seduto, va a cavallo, in bicicletta etc).

    In generale però, identificato il ceppo batterico responsabile, è una patologia meno insidiosa della prostatite.

    Entrambe le forme intervengono frequentemente subito dopo la forma  di gastroenterite che c’è in giro da un pò.

    Quali siano e se vi siano elementi diretti di connessione richiede un ragionamento a sé.


    E’ infatti vero che la sindrome dolorosa è scatenata dalla contrazione dei muscoli che sostengono l’ano, però non vi sono evidenze al momento di un collegamento diretto con i batteri dell’intestino (E.Coli, Proteus, Klebsiella, Enterococco, ecc).

    Tuttavia, spesso insorge in pazienti che soffrono di fistole, ragadi ed emorroidi o può essere essa stessa responsabile della loro manifestazione.

    Quali sono le cause della prostatite?

    Nel caso della forma cronica è causata dalla proliferazione dei batteri nella prostata.

    La prostatite acuta invece dipende da una infezione batterica occasionale delle vie urinarie.

    Esiste una forma batterica in cui non si riscontrano in sede di analisi batteri patogeni nello sperma, nelle urine, nel tampone uretrale.

    Tuttavia i sintomi possono andare e venire ed è difficile a quel punto capire come approcciarla.

    Infine, può manifestarsi  a seguito di un periodo di stress o di sovraccarico psico-fisico.

    Un deficit immunitario dovuto allo stress consente ai batteri di vincere le barriere del nostro organismo e attaccare laddove lo trovano più debole.

    Dopo gli ultimi due anni, nessuno di noi ha dubbi che una epidemia di stress con annessi e connessi di patologie correlate è perfettamente possibile.

    In caso di sintomi anche lievi meglio non essere superficiali e evitare che si possa cronicizzare.

    La visita urologica con esplorazione digito-rettale finalizzata alla palpazione della prostata è un’ottima indagine medica.

    Eseguite esami delle urine, del secreto prostatico e del secreto seminale, ecografie transrettali solo in casi di particolare intensità del sintomo e una buona ecografia vescico prostatica periodicamente, perché la prevenzione è l’anima di una buona cura di sé.

    La terapia si estende in un ventaglio molto ampio di possibilità perché ampio è il ventaglio dei sintomi, delle cause, delle concause.

    Sconsiglio quindi vivamente il rimedio fai da te senza una diagnosi supportata da esami specifici e l’opinione di un professionista.

    Dott. Alessandro Longobardi

     

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