Santa Cruz attiva una consultazione pubblica sull’ordinanza che vieta il fumo sulle spiagge

Foto Cristiano Collina
Foto Cristiano Collina

I residenti di Santa Cruz potranno partecipare, fino al 12 giugno, alla consultazione pubblica lanciata dal Comune sulla nuova Ordinanza sui rifiuti e la pulizia della capitale di Tenerife, la cui bozza prevede, tra le altre cose, il divieto di fumare sulle spiagge e di sputare per strada.

I residenti avranno quindi la possibilità di presentare le loro proposte attraverso due canali internet, uno dei quali è il Registro generale del Concistoro e l’altro il Portale di partecipazione dei cittadini.

Pertanto, questa bozza stabilisce che, come in altri spazi pubblici, agli utenti delle spiagge e delle aree balneari del Comune è vietato depositare qualsiasi tipo di rifiuto direttamente sulla sabbia o sulle rocce, e devono utilizzare i cestini installati a questo scopo a seconda della frazione di rifiuti generati o trasportarli in un contenitore o in un sistema di deposito alternativo installato nello spazio pubblico.

Inoltre, “al fine di evitare la presenza di mozziconi di sigaretta nella sabbia e il conseguente potenziale inquinamento del litorale, è vietato fumare sulle spiagge e nelle aree balneari del Comune, ad eccezione delle aree appositamente designate dal Municipio”.

Il regolamento stabilisce inoltre che i proprietari di bar sulla spiaggia, chioschi, ristoranti e simili in prossimità delle spiagge o situati all’interno di esse devono evitare la produzione di rifiuti sparsi, e devono disporre dei contenitori o degli elementi necessari a tal fine ed essere responsabili della loro raccolta e pulizia durante le ore di esercizio dell’attività e al termine della stessa.

Allo stesso modo, nell’esercizio di queste attività è vietato l’uso di plastica monouso.

Resta da definire le aree che potrebbero essere abilitate al fumo e da verificare se viene presentato un qualsiasi tipo di reclamo a questo proposito che possa alterare il contenuto letterale di questa sezione, che è inclusa nell’articolo 43 del regolamento.

Bina Bianchini