La prima eutanasia a Tenerife

Una mia carissima amica, sorella maggiore, ci ha lasciati da pochi giorni

Non amo scrivere del post mortem o di quanto una persona fosse stata brava e santa in vita (devo dire che preferisco i diavoli) ma Maria Laura mi mancherà molto e mancherà a chi la conosceva e aveva potuto frequentarla nella sua Tenerife che tanto amava da ormai più di 15 anni.

Il 20 dicembre 2021 ci ha lasciati.

 

Il motto che me la ricorda di più è certamente: “Bene visse colui che poté morire come volle” e sono totalmente d’accordo con lei.

La vita e la morte sono due concetti complementari, ma strettamente legati tra loro.

Tanto distanti quanto facenti parte di una stessa regola che ordina tutto il nostro universo.

 


Riporto letteralmente le “due” righe che mi ha consegnato pochi giorni prima dell’evento:

“Nell’anno scolastico 1963/64 nei miei quaderni e libri nella prima pagina già esprimevo il mio pensiero con le parole di Giacomo Leopardi.

La gioia altro non è che la fine di un dolore

e la morte che porrà fine ad ogni male non sarà altro che il bene più grande.

Nella mia scelta di fare l’eutanasia sono stata accompagnata dalla mia meravigliosa famiglia, amici e medici conosciuti nel percorso.

 

Mi sento totalmente realizzata del vissuto e non ho niente in sospeso”.

Bina Bianchini