Quando si soffre di reflusso gastroesofageo la dieta aiuta a ridurre i disagi provocati dal disturbo attraverso la riduzione, o talvolta l’eliminazione di alcuni categorie di alimenti.

I cibi a cui fare attenzione sono proprio quelli che aumentano la secrezione di succhi gastrici acidi.

Per questo la dieta per il reflusso prevede che ci sia una diversa ripartizione dei pasti con un maggior numero di pasti, distribuiti durante la giornata.

Fare pasti più piccoli e più frequenti è una delle strategie utilizzate per ridurre il disturbo, ma quali sono i cibi consentiti e quelli da evitare.

Chi soffre di reflusso gastroesofageo dovrebbe prestare attenzione al proprio peso corporeo tenendolo, quindi, a bada, oltre a curare il proprio stile di vita.

Per riuscire a ridurre la sensazione di bruciore che si presenta successivamente al pasto bisogna evitare di consumare pasti troppo abbondanti.


L’ideale è proprio alternare ai pasti principali degli spuntini leggeri in modo da non concentrare tutto al momento del pranzo o della cena.

Inoltre, chi ha l’abitudine di sdraiarsi subito dopo i pasti dovrebbe invece aspettare almeno un paio d’ore per riuscire a ridurre il disturbo.

Per il reflusso gastrico i cibi da evitare sono sicuramente i cibi grassi, come abbiamo detto, inoltre, andrebbero preferiti pasti leggeri e frequenti durante tutta la giornata.

Anche il caffè, insieme ad altre bevande o alimenti che contengano caffeina, è da evitare, così come andrebbe ridotto il consumo di spezie, menta e cioccolata. 

Agrumi e bevande gassate contribuiscono anche ad aggravare il disturbo, così come i pasti eccessivamente proteici che andrebbero ridotti il più possibile.

Tutti questi alimenti, naturalmente, non sono vietati in maniera categorica e spesso è difficile rinunciare completamente ad essi.

Per questo motivo andrebbe almeno ridotto il loro consumo, qualora non li si voglia escludere completamente dalla dieta, o non si riesca a farlo.

Quali sono invece i cibi consentiti?

A differenza di quanto si possa credere i latticini non sono banditi dalla dieta, meglio però optare per i formaggi meno grassi.

La regola dei cibi poco grassi si applica anche alla carne: sì alle carni bianche come pollo e tacchino.

Ricordate anche che non è solo importante scegliere cosa mangiare, ma anche il tipo stesso di cottura.

Evitate quindi i cibi crudi, preferendo ad esempio le verdure cotte e tenetevi anche alla larga dalla frittura.

Marco Bortolan